Babacar no, ipotesi scambio Paloschi-Parigini con il Torino
Il preferito di Semplici è diretto al Lecce così la Spal deve cambiare obiettivo Può esserci la soluzione del granata che però è molto più ala che punta
ferrara. Vabbè, ormai questo obiettivo sembra sfumato: Babacar non verrà alla Spal.
niente senegalese
L’attaccante, in cima alle preferenze di mister Semplici per potenziare il reparto offensivo, ha a lungo rifiutato ogni destinazione perchè deciso a raggiungere il suo mentore in biancazzurro. Ma l’attesa, legata alla tempistica per la cessione di Paloschi da parte della Spal, non poteva essere tale da rischiare di restare a piedi. Così, ieri, Babacar dopo aver successivamente respinto le proposte di Lecce, Fenerbache, spagnole assortite, Verona, i francesi del Nantes, gli iberici del Betis Siviglia e qualche altra possibile destinazione (compresa la Sampdoria in un ipotetico scambio con Sala, il terzino che dovrebbe arrivare alla Spal), si è convinto a dire di sì al Lecce, tornato fortemente alla carica. Sembra tutto fatto, questa volta, e solo in attesa di essere ratificato.
la trattativa
Ecco perchè la Spal deve cambiare strategia. Così i biancazzurri avrebbero imbastito un dialogo con il Torino per cercare di confezionare lo scambio tra Alberto Paloschi e Vittorio Parigini. Quest’ultimo (classe 1996, Nazionale Under 21). Le controindicazioni sono due: innanzitutto il Torino gradirebbe un altro profilo di attaccante, tanto da essere in costante contato con l’Atalanta - c’è stato un vertice anche dopo lo scontro diretto di ieri sera in campionato - per il giovane Barrow.
L’altra questione è legata alle caratteristiche di Parigini: veloce, tecnico, esplosivo, bel dribbling, ma molto più ala che seconda punta. Attaccante da tridente. Non a caso ha brillato nel 4-3-3 dell’Under 21 (7 gol in 21 presenze; segnò anche a Ferrara contro il Marocco) molto più che in campionato (nessun gol in A nelle 41 presenze con Chievo, Benevento e Torino). Bel giocatore, ma nel 5-3-2 della Spal dove e come verrebbe collocato?
E ancora: su Parigini - che non sembra intenzionato a rinnovare col Torino il contratto in scadenza nel giugno del 2020 - ci sono anche Verona, Bologna e Udinese. Insomma, una strada complicata pur se la trattativa è aperta e potrebbe essere condotta in porto.
idea esotica
L’alternativa è semplice: trovare collocazione “indipendente” (Verona? Frosinone? Chievo? L’estero?) per Paloschi e poi ingaggiare un altro attaccante. Ma il tempo stringe e non è facile né una cosa (la cessione di Paloschi) né l’altra (erano emerse piste esotiche, tipo quella del brasiliano Carlinhos Junior degli svizzeri del Lugano, poi in stand by; ne parliamo a parte).
Ci sarebbe anche la possibilità di una cessione di Moncini (Frosinone, Chievo, Spezia), ma tale soluzione è sempre stata smentita con forza dalla società - che intende tenere il giovane bomber esaltatosi da gennaio in prestito al Cittadella - ed inoltre non libererebbe la Spal dal peso di un ingaggio (appunto quello di Paloschi) indispensabile per poter puntare all’acquisto di un altro attaccante di livello.
Se Paloschi non partirà, la Spal in avanti non farà movimenti. —
Paolo Negri
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