L’Inter di Conte passa a Cagliari I nerazzurri tengono il passo Juve
Martinez sblocca, Joao Pedro riapre la partita e Lukaku decide dal dischetto Caso Icardi: davanti a casa dell’attaccante spunta uno striscione minaccioso
CAGLIARI. E sono due su due. L’Inter di Antonio Conte espugna la Sardegna Arena di Cagliari per 2-1 e resta appaiata al comando della classifica insieme alla Juve e al Torino. Ancora protagonista Lukaku, autore del rigore decisivo nella ripresa. Per il bomber belga sono già due i centri in campionato.
Rompe il ghiaccio, invece, Lautaro. Il Toro sblocca il risultato con l’aiuto di Cerri e del Var, giocando un’altra partita di grande generosità. Non basta al Cagliari il momentaneo pareggio di Joao Pedro. La squadra di Maran dimostra carattere, ma ancora una volta torna a casa a mani vuote.Nonostante le polemiche per il caso Icardi, l’Inter ha saputo isolarsi e portare a casa la vittoria anche soffrendo. Buon segno.Conte conferma la stessa formazione che ha battuto il Lecce, con Lukaku e Lautaro Martinez in attacco. Nel primo tempo, Inter subito padrona. Dopo un primo quarto d’ora di possesso palla quasi continuato dei nerazzurri, i il Cagliari prova a uscire dal guscio trascinata dal grande ex Nainggolan. Alla mezzora Inter in vantaggio grazie ad un gol di Lautaro in carambola con Cerri su azione di calcio d’angolo. Dopo un lungo consulto del Var, valutata regolare la posizione del Toro tenuto in gioco da un piede di Pisacane. Nell’intervallo Maran toglie Cerri e getta nella mischia il neo arrivato Simeone. È sempre Nainggolan a cercare di prendere per mano il Cagliari, ma il gol del pareggio lo trova Joao Pedro con un colpo di testa su cross telecomandato di un ottimo Nandez. Al 71’ nuova svolta della partita, con il solito Sensi che si procura un rigore con una splendida azione personale in area fermata fallosamente da Pisacane. Dal dischetto Lukak«Icardi ora basta Milano è piccola». Intanto continua a tenere banco il caso Icardi. Ieri davanti alla sua abitazione è spuntato uno striscione minaccioso con la scritta “Icardi ora basta, Milano è piccola” e con le lettere “o” disegnate come bersagli. Una contestazione che arriva due giorni dopo la notizia che Icardi ha fatto domanda di reintegro in squadra al Collegio arbitrale. —
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