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volley serie b 

Cruciani entra in casa Sama da campione del mondo

Il neo tecnico dei portuensi era nello staff della Nazionale Under 19 che ha vinto il titolo iridato: «Preparato alla pressione»

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PORTOMAGGIORE. Il primo allenamento lo ha fatto con la medaglia al collo. Sabato pomeriggio era in Tunisia a vincere l’oro con l’Italvolley Under 19 ai mondiali di categoria e lunedì già in palestra con la divisa Sama.

Per Simone Cruciani, neo coach gialloblù, non poteva esserci estate migliore: «Un’emozione incredibile, fatico ancora a realizzare di essere “campione del mondo” – sono le parole dell’allenatore spoletino, che in azzurro faceva parte dello staff tecnico –, un’affermazione, questa come quella dello stesso gruppo alle Olimpiadi giovanili, che è figlia di tanto lavoro e di tanta programmazione, dall’inizio alla fine. Mentre dico queste parole ho ancora la pelle d’oca, davvero una grande soddisfazione per tutto il nostro movimento pallavolistico».

il timone

Ora, però, c’è il Sama. E Cruciani ha preso il timone, finora affidato al vice Marzola: «I primi allenamenti? Bene, c’è stato un buon approccio, ho trovato tutti i ragazzi ben preparati. Prima d’iniziare ho tenuto un briefing e ho fatto due considerazioni: la prima su quello che mi aspetto e poi su come va interpretata questa stagione, che per noi sarà importante fare bene. Le prime sensazioni sono state positive, come mi aspettavo: so che l’ambiente ha tante attese, è tutta estate che sono preparato a queste pressioni».

Attese giustificate anche dalla costruzione della squadra sul mercato: «È strutturata bene, sarà sicuramente competitiva, vogliamo che lo sia. Per i risultati, invece, dipenderà anche dalle altre realtà: io conosco San Giustino e so che era forte lo scorso e si è rinforzata, poi si parla molto bene di Bologna e le toscane sono sempre competitive, infine aspettiamoci anche qualche sorpresa, come sempre».

E poi c’è la rivalità con Ferrara: «Qualcosa mi è stato detto. Per me è il primo anno in Emilia Romagna, è un mondo tutto nuovo, con Ferrara comunque faremo il nostro esordio in amichevole, il 20 settembre».

doppie sedute

Intanto la preparazione è fatta anche con doppie sedute giornaliere: «È un lavoro in palestra combinato con il preparatore atletico. Una gran mole, che per noi è necessaria, perché siamo quasi tutti nuovi e abbiamo bisogno di stare insieme a lavorare il più possibile. Anche perché alla prima di campionato avremo subito la sfida impegnativa con Bologna e bisognerà arrivarci preparati». —

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