Il Kleb si scopre subito made in Usa La Tramec vince a corrente alternata
Test convincenti per gli estensi (trascinati da Campbell e Wiggs) e per i centesi di coach Mecacci
ferrara. Già piace. E il bello è che può migliorare ancora. Pare funzionare bene la coppia statunitense del Kleb: Sekou Wiggs-Folarin Campbell. I due nel test di mercoledì sera a Lugo, vinto 77-73 contro Forlì, sono stati convincenti. Se Campbell già lo si conosceva per grinta e voglia, aspetti riconfermati nei 34’ giocati contro i romagnoli (23 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 7 falli subiti), Wiggs è stato un osservato speciale ed è uscito fra gli applausi: anche per lui 23 punti, con 11 tiri dal campo, 8 rimbalzi e altrettanti falli subiti. Di Sekou piacciono l’esuberanza e la grandissima propensione ad attaccare il ferro. «Fra pochi anni vedrete dove sarà» sussurruva, sornione, il diesse John Ebeling. Coach Spiro Leka per ora dorme sonni abbastanza tranquilli, ben sapendo che il lavoro quotidiano è la migliore ricetta per crescere e sbagliare sempre di meno. «Gli americani? E’ scontato che diano questo – sentenzia il tecnico -; Wiggs deve ancora capire certe cose e trovare il ritmo: è cosciente di questo dopo qualche palla persa di troppo».
La difesa
Contro Senigallia era stata solamente abbozzata, contro la più forte Forlì - soprattutto nel terzo parziale - si è visto quello che dovrà essere uno dei marchi di fabbrica del Kleb: la difesa. «Contro l’Unieuro volevamo fare dei passi in avanti in retroguardia– è ancora coach Leka a parlare -: ci sono stati in quella che è risultata una gara vera. Alla fine, nessuno voleva perdere. Abbiamo contestato quasi sempre i tiri, lasciando a loro pochi tiri facili: in questo momento mi accontento. I singoli? Dopo essere entrato moscio, Ebeling ha dato energia. Deve sporcarsi le mani sotto canestro, prendendo più coscienza e responsabilità. E poi sono contento che Vencato abbia rotto il ghiaccio, deve passargli la paura. Anche i più giovani, se lavoreranno sodo come stanno facendo, avranno spazio. Va bene così, nonostante le rotazioni fossero condizionate dall’assenza di Beretta. Baldassarre doveva giocare meno dei 25’ in cui è restato in campo: è stato generoso.
Ora la Supercoppa. «Domenica andremo a Cividale per fare contro Udine un altro passo avanti in attacco, dove a volte manchiamo di continuità. Bisogna che giochiamo di squadra, così abbiamo a disposizione più tiri aperti».
test cadetto
Tramec a corrente alternata. Anche l’amichevole di mercoledì, disputata al PalaReno di Sant’Agostino contro Ozzano e vinta per 73-65, ha confermato come a meno di un mese dall’inizio del campionato di strada da fare ce ne sia ancora parecchia. Fin qui senza macchia – comunque – il precampionato dei biancorossi di coach Mecacci che hanno vinto tutti e tre gli “scrimmage” disputati, ma con ancora importanti margini di miglioramento. A buone giocate corali e individuali ed un Leonzio già in clima campionato, ancora si alternano momenti di buio in attacco e in difesa come accaduto mercoledì in due dei quattro parziali: il secondo e l’ultimo lasciati agli ospiti. Pesa la preparazione fisica, ancora nel vivo; pesa e non poco l’impossibilità di lavorare al completo. Se nei primi dieci giorni di preparazione hanno lavorato a parte Fallucca e Morici, ora definitivamente recuperati da infortuni relativi allo scorso campionato, adesso è il momento di Rossi e Moreno. Per entrambi semplici affaticamenti, niente di grave insomma. Moreno ha già ripreso e domani potrebbe anche disputare una decina di minuti nell’amichevole in programma al PalaSavena contro Faenza, altra squadra di serie B inserita nello stesso girone. Rossi, invece, salterà anche questa partita e tornerà nel gruppo da lunedì.
massima serie
Buona la prima uscita della Pallacanestro Vigarano, che in un test amichevole ha superato 93-40 il Rovigo che milita in serie B. Team allenato dall’ex Fabio Frignani. Malgrado la differenza di caratura tecnica, le biancorosse vigaranesi hanno messo in evidenza alcune ottime trame di gioco sottolineate da applausi da parte del nutrito pubblico presente. «Come capo allenatore - spiega coach Marco Castaldi - era la mia prima partita e non nascondo che ho avuto un pizzico di emozione. La squadra mi ha soddisfatto: ho visto applicare in campo le prime cose che abbiamo studiato in questa prima parte della preparazione». Apprezzata dal pubblico la prova del nuovo play Usa, Beatrice Attura, che è già diventata una beniamina. «Sicuramente la ragazza ha mostrato segnali positivi - aggiunge Castaldi -; la Bocchetti invece ha confermato le sue doti di tiratrice. Brave anche le azzurrine Natali, Gilli e Nativi e anche la giovane Alice Gregori ha fatto il suo». Domenica alle 18 al PalaVigarano arriva il San Giovanni Val D’Arno, che milita in A2. Sicuro il debutto della lunga statunitense Pallas, mentre resteranno a riposo Bolden, appena arrivata, e Miccoli per una leggera infiammazione al polpaccio. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
