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qualificazioni euro 2020 

L’Italia vince sempre, ma Mancini non si accontenta

Massimo Meroi

Per la Finlandia si scaldano Sensi, Acerbi ed El Shaarawy. Gli armeni contro Bonucci: «Simulazione vergognosa»

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Cinque partite, cinque vittorie. L’Italia di Roberto Mancini è a punteggio pieno nel girone di qualificazione per Euro 2020. Proprio come la Spagna che non più tardi di due anni fa ci spazzò via a Madrid costringendoci allo spareggio (poi perso) con la Svezia sulla strada che portava al Mondiale. L’altra sera in Armenia gli azzurri non hanno giocato bene, anzi, la loro è stata la peggiore esibizione dell’era Mancini, ma non è il caso di fare troppo gli schizzinosi. A settembre l’Italia fa sempre fatica e il ct alla vigilia l’aveva sottolineato: «Troveremo avversari più avanti di noi dal punto di vista fisico».

CENTRAVANTI

E così è stato. Per fortuna dell’Italia in campo c’era un giocatore, Belotti, che ha una condizione decisamente superiore rispetto agli altri azzurri. Il centravanti del Torino ha cominciato la preparazione un paio di settimane prima dei suoi compagni e ha nelle gambe sei partite ufficiali in più di Europa League.

La differenza di condizione è stata evidente: il Gallo ha segnato un gol e mezzo e ne ha sbagliati altri due, di cui uno clamoroso. È vero che l’Italia domani sera sarà di nuovo in campo contro la Finlandia e che impegni così ravvicinati portano un allenatore ad accentuare il turnover, ma viene difficile pensare che in questo momento Mancini possa rinunciare al granata.

CAMBI

Qualche modifica nell’undici titolare Mancini sicuramente l’apporterà in Finlandia. «Verratti sarà squalificato e al suo posto giocherà Sensi – ha detto il ct nell’immediato post-partita di Yerevan –: così almeno un giocatore della formazione lo sapete già». Non sarà l’unico. In difesa Acerbi potrebbe “insidiare” Romagnoli, in avanti potrebbe trovare spazio El Shaarawy al posto di uno tra Bernardeschi e Chiesa.

GOMME SGONFIE

L’attaccante della Fiorentina è stato il peggiore in Armenia. La sensazione è che il mancato passaggio alla Juve abbia lasciato il segno in Federico che anche con la squadra di club non ha avuto un avvio di stagione convincente. Mancini lo ha stuzzicato: «Da Chiesa e Bernardeschi pretendo di più. Federico sta pagando un’estate complicata, ma ora deve mettere la testa sul lavoro, essere felice di dov’è perché gioca in una grande squadra e ritrovare la tranquillità che non ha avuto ultimamente».

Insomma, Chiesa deve gonfiare le gomme del suo motore e tornare a sgommare in campo come solo lui sa fare.

LA POLEMICA

L’Italia con l’Armenia ha giocato tutto il secondo tempo in superiorità numerica per l’espulsione di Karapetyan verso la fine della prima frazione. Più che discutibile la decisione dell’arbitro, visto che il contatto tra l’attaccante e Bonucci è stato minimo e che il capitano azzurro ha simulato un colpo in faccia che non ha preso.

L’armeno ha postato su Instagram un’immagine del contrasto aereo e ha attaccato il difensore: «Ho grande rispetto per ciò che hai raggiunto in carriera, ma questo è vergognoso», le parole di Karapetyan, riprese anche dalla stampa sportiva estera. —



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