Le nozze d’oro col calcio della X Martiri La società di Porotto è in attività da 50 anni
Per il club fine settimana di festa guardando sempre al futuro: riflettori sul vivaio e attenzione alla Prima categoria
POROTTO. Solitamente in queste situazioni si scrive 50 anni e non sentirli. In realtà, per sentirsi si sentono, ma il fatto di avere sempre nuove iniziative e, soprattutto, stare in mezzo ai giovani aiuta certamente a far sì che questo mezzo secolo si celebri in modo più leggero. O, magari, davanti ad uno dei piatti che da domani al 14 settembre e per i due fine settimana successivi saranno serviti al campo sportivo nell’ambito della sagra “Porotto insieme”, di fatto l’occasione ufficiale per festeggiare i 50 anni della società X Martiri.
Traguardo del mezzo secolo che arriva con due importanti novità. Quella di carattere agonistico è la prima volta della squadra biancazzurra in Prima categoria, promozione ottenuta nella passata stagione grazie al lavoro dell’allenatore Massimo Travagli e del ds Alessandro Bolzonaro, capaci di costruire e gestire una rosa composta perlopiù dai giovani usciti dal vivaio porottese. L’altra novità è di carattere societario, con l’importante cambio al vertice: lo storico presidente Andrea Perinelli, che è entrato in consiglio, è stato sostituito dal nuovo massimo dirigente Samuel Zaccarini, affiancato come vice da Ennio Bizzarri.
il traguardo
«È indubbiamente un traguardo storico, la Prima categoria intendo - scherza Zaccarini -; una grande soddisfazione per chi come la X Martiri ha sempre puntato sul vivaio. Logicamente quest’anno l’obiettivo è la salvezza, perché ho visto che tutte le nostre avversarie si sono notevolmente rinforzate, mentre noi continueremo a valorizzare i nostri ragazzi, puntando tanto anche sulla Juniores regionale, una delle poche presenti in provincia».
la storia
L’avventura della X Martiri inizia già nei primi anni Sessanta. Il fondatore è Diego Calza, grande appassionato di ciclismo, affiancato da alcuni amici. E nei primi anni è proprio il ciclismo a fare la parte del padrone, mentre il calcio ( amatoriale) arriverà solo dopo la costruzione del campo comunale. E così la vera nascita della Polisportiva X Martiri è datata 20 gennaio 1969, con il nome che ricorda quei giovani di Porotto trucidati a pochi giorni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Già nel 1970 subentra un nuovo presidente, Enzo Battaglia, che rimarrà in carica fino al 1986. Anni in cui le attività predominanti sono il ciclismo e il calcio amatoriale, ma non mancano iniziative di podismo, pallavolo, perfino yoga e nell’84 viene completata la pista di pattinaggio.
Dall’86 al ’93 si alternano alla presidenza Mauro Baroni, Gianni Calori e Romano Molesini. Ed è proprio con quest’ultimo che arriva la vera svolta: la nascita nel 2000 del settore giovanile (e della Scuola Calcio Azzurra) grazie al lavoro di Andrea Perinelli. Nel 2006-2007 arriva anche la prima promozione, dalla Terza alla Seconda categoria con Valerio Trombini in panchina. La società lega prima il proprio nome all’Ascom, poi nel 2009 diventa Asd Vigaranese X Martiri con presidente Perinelli. Si allargano i confini a livello giovanile e c’è il ritorno della prima squadra dopo alcuni anni di stop, tanto che ancora con Trombini in panchina nel 2010-2011 arriva la promozione in Seconda con la vittoria del memorial Tavolini.
La crescita
Proprio nell’ultimo decennio la società di Porotto raggiunge a livello giovanile le maggiori soddisfazioni. Non solo per i campionati vinti e le iniziative organizzate. Soprattutto è una crescita in termini di numeri, fino a punte di 300 tesserati. Anche le società professionistiche guardano alla X Martiri e dopo un solo anno di affiliazione con l’Hellas Verona, nel 2014-2015 parte quella con la Spal e nasce così il progetto Accademia Spal di Porotto. Due anni dopo si interrompe la collaborazione con la Vigaranese, la società torna a chiamarsi X Martiri Asd.
I cambiamenti
Già dalla passata stagione Perinelli è stato affiancato nell’organizzazione da Zaccarini e Travagli. Le novità non mancano, a partire dall’interruzione del progetto Accademia Spal con la possibilità addirittura di entrare nell’orbita Real Madrid. «Lo scorso giugno - dice Zaccarini -, a Porotto ha avuto molto successo il rinomato Campus dei Galattici».
Intanto, l’attività è ripartita a pieno regime con circa 230 tesserati, con l’obiettivo di ripetere quanto di buono è stato fatto nella passata stagione. Non solo la prima squadra, sono arrivate la vittoria della squadra Allievi e il terzo posto assoluto in Italia per la formazione giovanile di calcio a 5 (ora la X Martiri è l’unica società ferrarese che ha un vivaio di questa disciplina). Sono ancora aperte le iscrizioni alla Scuola Calcio con attività svolta in diversi campi. A Porotto oltre al campo principale ve ne sono due per gli allenamenti e uno di calcio a 5 in sintetico, inoltre Juniores e Allievi si dividono fra Cassana e San Carlo. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
