In casa spallina scocca l’ora di Reca Per il laterale un debutto da brividi
ferrara. È appena arrivato, dà sostanzialmente del “lei” a tutto il nuovo ambiente, ma domenica toccherà già a lui svolgere il compito sulla corsia laterale. Non il più difficile, perché la Lazio, questa Lazio, è forte in tutti i reparti con individualità determinanti, ma sicuramente uno dei più complicati. Reca vs Lazzari, un duello inedito che esula dalla situazione romantica di due vecchi amici che si sarebbero ritrovati a duellare sulla stessa fascia dopo anni di partitelle d’allenamento insieme.
l’esordio
Reca no. Esordirà con la maglia della Spal, sfidando direttamente – per la prima volta nella sua carriera – colui che quella maglia, quello stadio e quei colori li conosce a memoria dopo anni e anni d’amore reciproco. Comunque vada sarà un pomeriggio di maxi emozioni, per l’uno, ma anche per l’altro. Quella di Lazzari con la Spal è stata una storia “clamorosa”. La sua cavalcata personale si è intrecciata con quella estense: un’avventura scolpita negli almanacchi di storia calcistica e nei cuori di tutti i protagonisti. È naturale aspettarsi un’accoglienza da brividi. Conoscendo Manuel, sicuramente il fattore emozione durerà per più di qualche istante.
basta la metà
E Reca? Probabilmente è nei suoi auspici dare alla Spal anche solo la metà di quanto abbia dato il suo imminente dirimpettaio in questi anni. Il neo esterno biancazzurro, classe 1995 nato a Chojnice, è alla sua prima vera occasione col calcio italiano. Sì, perché l’arrivo all’Atalanta dal Wisla Plock (la Spal lo seguiva e l’avrebbe voluto prendere già durante il periodo polacco) non ha avuto riscontri di campo particolarmente significativi: lo scorso anno Reca ha collezionato cinque misere presenze tra tutte e tre le competizioni a cui la Dea di Gasperini ha partecipato. Un’apparizione ai preliminari di Europa League contro l’Hapoel Haifa, cinque minuti in semifinale di Coppa Italia con la Fiorentina e tre apparizioni in campionato (Frosinone, Torino, Parma) sempre subentrando a partita in corso. Ecco, verrebbe da dire “ora o mai più”. Chiaramente il riferimento non è al match contro la Lazio, ma a tutta questa annata spallina. Certo è che partire col piede giusto aiuterebbe. Serve la scintilla alla Spal e serve magari che uno dei nuovi come Reca convinca sin da subito proprio in un impegno ad altissimo coefficiente di complessità.
le prove
Il numero 13 è stato provato in allenamento da mister Semplici come quinto di sinistra, sintomo che il tecnico fiorentino voglia tentare di proseguire sulla strada del “suo” 3-5-2 con il polacco da una parte e con D’Alessandro dall’altra (che con ogni probabilità se la vedrà con Lulic). L’occasione è difficile, ma alquanto propizia. Fermare Lazzari e attaccare la Lazio per iniziare a ritagliarsi un posto in questa Spal e nel cuore dei tifosi. —
Alessio Duatti
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