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L’importanza del fattore L La Lazio punta su Lazzari Per fermare il grande ex raddoppi e una gabbia

Alessio Duatti
L’importanza del fattore L La Lazio punta su Lazzari Per fermare il grande ex raddoppi e una gabbia

I capitolini stanno impressionando, hanno qualità e forza offensiva e si stanno giovano del rapido inserimento del laterale destro 

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tattica

Sarà dunque la Lazio dell’ex Manuel Lazzari l’avversaria della Spal domenica al “Mazza”. Partita importante, romantica, ricca di significati extra campo, ma che metterà in palio tre punti pesantissimi per entrambe le formazioni.

idolo capitolino

La Spal per lasciare la casella zero e avviare finalmente la sua corsa salvezza, la Lazio per continuare a martellare sul proprio cammino europeo, con l’obiettivo del quarto posto finale. Sono stati fin qui quattro i punti conquistati dai biancocelesti, che si sono comportati benissimo nonostante un calendario d’avvio per nulla favorevole. La Lazio - contro Sampdoria (a Genova) e nel derby con la Roma - ha colpito per la facilità con cui è stata capace di trovare la porta avversaria. Di gran lunga quella biancoceleste è stata la formazione che in questo avvio di campionato ha impressionato più di ogni altra realtà. Simone Inzaghi sa il fatto suo e sa anche che tre punti a Ferrara significherebbero ulteriore crescita, proprio perché contro la Spal la Lazio già l’anno scorso al “Mazza” è caduta, compromettendo definitivamente il suo finale di stagione. Ciro Immobile si è già dimostrato autentico trascinatore con la doppietta all’esordio, ma anche Correa e Luis Alberto (quanta qualità) hanno timbrato il cartellino dell’Aquila romana. E dopo il timido (ma sufficiente) esordio contro la Samp, l’ex spallino Manuel Lazzari si è ben comportato nel derby con la Roma. Solo per una questione di centimetri (in fuorigioco) non è diventato il match winner nel recupero del secondo tempo, vedendosi annullato quello che sarebbe stato il gol della vittoria. Proprio Lazzari rappresenta uno dei principali motivi d’interesse della gara di domenica. Il grande ex spallino si è immediatamente calato nella realtà laziale, è titolare indiscutibile ed ha già esaltato il popolo biancoceleste. Inzaghi lo considera fondamentale, ne ha fatto una pedina base in un modulo speculare a quello spallino che Lazzari conosce a menadito. Il laterale è padrone della fascia destra, i meccanismi funzionano, in fase difensiva dà garanzie e quando attacca è il solito plus. La Lazio lo sfrutta molto bene e bisognerà vedere come la Spal proverà ad arginare un elemento che nell’uno contro uno può essere devastante. Per questo serviranno raddoppi costanti, se non una gabbia.

luiz felipe in dubbio

Da verificare le condizioni di Luiz Felipe, sostituito contro la Roma ed ancora alle prese con la botta alla caviglia rimediata da Zaniolo: nel caso, Bastos o Vavro per rimpiazzarlo. Per il resto Inzaghi si affiderà a Strakosha in porta e in difesa vedrà sicuri interpreti Acerbi e Radu. Lazzari e Lulic (più di Jony) agiranno sulle laterali, mentre Milinkovic Savic, Leiva (o Parolo) e Luis Alberto saranno a centrocampo. Davanti, Correa a supporto di Immobile. —

Alessio Duatti

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