Vencato è già entrato nel motore del Kleb «L’aspetto che conta è difendere duro»
FERRARA. È rientrato a tempo di record, sta sempre meglio e domani sera affronterà gli Stings Mantova, squadra che nelle ultime tre stagioni è stata sua: Luca Vencato è sempre più leader del Kleb. «Contro Udine e Verona per noi sono stati due test importanti – racconta “Venca” –: è meglio incontrare subito le corazzate, così da capire a che punto siamo. Abbiamo giocato due gare alla pari, abbiamo sì sbagliato tanto, ai liberi e da fuori, siamo ancora un po’ indietro con la costruzione del gioco in attacco, però è già importante l’amalgama difensiva: cosa principale da costruire per fare una grande stagione. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Contro Mantova sarà un altro test importante, dovremo fare un passo ulteriore di crescita per arrivare pronti il 6 ottobre».
conclusioni
Maledetti liberi e tiri da fuori. «Rispetto alle amichevoli, contro Udine e Verona abbiamo avuto percentuali strane per noi: meglio che capiti adesso. Certamente il carico di lavoro si fa sentire, le gambe sono più stanche, così è normale a metà settembre essere così. L’importante è trovare il ritmo, continuando a giocare assieme, passandoci il pallone e difendere: sono aspetti che dal 6 ottobre faranno la differenza».
Lei come sta? «Non mi aspettavo di giocare dieci giorni fa contro Forlì, i tempi della tabella di marcia dovevano essere molto più lunghi, invece per fortuna ho lavorato bene fin da subito, così già ora sono arrivato in condizione di poter dare una mano alla squadra, ovviamente con minutaggi controllati. Continuo a lavorare a parte, ma riesco a lavorare pure in gruppo, cosa che nessuno si aspettava. Dovrò andare avanti a lavorare, anche con terapie: cominciare a toccare il pallone prima del previsto è stato molto importante».
in recupero
«Sto meglio – ha continuato Vencato –, ancora non sono al 100%, ma sicuramente sto meglio rispetto a tre settimane fa».
Che effetto le farà affrontare la sua ex squadra? «Sarà sicuramente emozionante, a Mantova ho passato tre stagioni super, l’ultima è stata travagliata a causa degli infortuni. È una città che mi ha dato molto ed a cui io ho cercato di dare tanto. Ho trovato pure la fidanzata, direi che è andata molto bene. Noi dovremo affrontare il match come abbiamo fatto a Cividale contro Udine e contro Verona».
«Per me sarà bello rivedere ex compagni di squadra, ma quando si alzerà la palla a due sarà Ferrara contro Mantova e le amicizie restano fuori dal parquet. La concentrazione dovrà prevalere su tutto il resto». –
Lorenzo Montanari
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