Il Sant’Agostino non riesce a sbloccarsi: altro ko a Corticella
Terza sconfitta consecutiva per i ragazzi di mister Ghedini Le punte sono troppo sole Allo scadere tuttavia Marongiu sfiora la rete del pareggio
CORTICELLA (BO). Il Sant’Agostino non riesce a muovere la classifica e rimane a zero punti dopo tre gare. La sconfitta in casa del Corticella ha ulteriormente confermato le difficoltà. La squadra non riesce a rifornire a dovere le tre punte, di livello tecnico indiscutibile, e dunque la produzione offensiva non è di livello.
Nel primo tempo le occasioni da gol, nonostante la maggiore organizzazione del Corticella, sono una per parte. La prima dell’ex Trombetta che al 33’ impegna severamente Costantino: il destro violento è respinto miracolosamente sulla traversa. Dall’altra parte al 40’ Pagani sotto porta non è abbastanza cattivo nella deviazione a pochi metri da Garoia che riesce a deviare in angolo.
secondo tempo chiave
Nella ripresa i ramarri sembrano partire con altro spirito, ma al 54’ Nanetti punta l’ottimo 2003 Savino che ferma l’esterno del Corticella con un fallo da rigore, un po’ dubbio a dire la verità. Dagli 11 metri lo stesso Nanetti spiazza Costantino. Ghedini prova a correre ai ripari togliendo il già ammonito Pallara per inserire il più offensivo Berto. Le difficoltà a costruire palle gol sono però enormi e neanche la girandola dei cambi sembra sconvolgere il film della partita. Troppe palle perse, errori in uscita e lanci lunghi per attaccanti che non hanno la loro miglior qualità nel tenere palla e far salire la squadra. L’ennesimo errore è sfruttato da Trombetta, si invola verso la porta e al 78’ buca Costantino: gol dell’ex per il 2-0.
La partita è virtualmente chiusa, ma il Sant’Agostino ha uno scatto d’orgoglio e Tonazzi all’85’ accorcia le distanze sugli sviluppi di uno schema studiato su calcio piazzato. Il finale è vibrante e nell’ultima azione Marongiu sfiora un altro gol dell’ex, stavolta a parti invertite, spendendo una punizione a pochi centimetri dall’angolino alto della porta. I ragazzi del presidente Lenzi devono leccarsi le ferite e da domani iniziare a preparare il derby con la Copparese. —
Alessandro Ferri
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