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Sala si candida dal primo minuto All’inizio conferma del 5-3-2

L’ex sampdoriano può essere preferito a Reca: da quella parte agisce lo spauracchio Berardi a meno che il Sassuolo non si schieri con il 4-3-1-2

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ferrara. La Spal ieri ha sostenuto una doppia seduta di allenamento, importante tappa di avvicinamento al match di domenica (12.30, Mapei Stadium di Reggio Emilia) in casa del Sassuolo. Mister Semplici come affronterà la gara?

variabili neroverdi

I neroverdi, reduci dalla scoppola capitolina contro la Roma, potrebbero presentare alcune novità: Romagna al centro della difesa, Defrel in attacco. De Zerbi dice di non vedere il francese esterno nel tridente offensivo, quindi, delle due l’una: Defrel centravanti al posto di Caputo, oppure riproposizione del 4-3-1-2 che era stato adottato in occasione del 4-1 alla Sampdoria, con Duncan, Obiang e Locatelli a centrocampo e Traorè dietro le due punte Berardi e Caputo (o, questa volta, Defrel). La posizione di Berardi potrebbe incidere sulle scelte di Semplici? Potrebbe. Ma indipendentemente dal 4-3-3 o no del Sassuolo la sensazione è che la Spal, in partenza, si presenti con l’abituale canovaccio del 5-3-2, per poi eventualmente essere pronta a cambiare in corsa se le indicazioni e le necessità della gara andranno in tal senso.

possibile formazione

Nello schieramento biancazzurro potrebbe esserci il debutto dall’inizio di Sala (entrato bene nel finale contro la Lazio) a sinistra al posto di Reca: l’ex doriano ha sì gamba, ma è anche più aduso alla fase difensiva, quindi potrebbe essere più indicato del polacco per fronteggiare Berardi se il talento calabrese agirà da quella parte. Possibile formazione:

Berisha; D’Alessandro, Cionek, Vicari, Tomovic, Sala; Murgia, Missiroli, Kurtic; Petagna, Di Francesco. —

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