Una FerraraMarathon fra terra e acqua Dal castello al Po
Domenica 29 settembre quattromila partecipanti al via Passaggio sull’argine e minor impatto sul traffico
FERRARA. È stata presentata l’edizione numero 46 della Ferrara Marathon, evento organizzato dalla Corriferrara e che si svolgerà domenica 29 settembre,con partenza alle 9.30 in piazza Savonarola, che sarà sede pure dell’arrivo e delle premiazioni di rito. Il percorso di quest’anno sarà completamente rinnovato, fra terra e acqua, dal centro cittadino al fiume Po, “teatro” della corsa dall’8º al 21º chilometro.
programma
Ben quattro le gare in programma: la maratona, la 30 chilometri, la mezza maratona e la Family Run di 6,5 chilometri. E per i più piccoli, sabato 28, è fissata la Kid’s Run Naturasì, in programma nell’anello di piazza Trento Trieste. Due i nomi top che battaglieranno per conquistare la vittoria: il keniano Alfred Kimeli Ronoh e il connazionale Kimosop Kiprono.
Fra gli italiani tutta da seguire la gara del forte atleta leccese, ipovedente, Stefano Petranca, che correrà accompagnato da una guida.
nel cuore
«Presentiamo una delle manifestazioni che è nel cuore della città – dice l’assessore allo sport Andrea Maggi –, che parte da una delle piazze più belle del mondo: la cosa bella è il connubio fra l’agonismo e il dilettantismo, inteso come fare le cose per diletto. Aspetto che mi riempie di gioia, come Amministrazione comunale siamo vicini agli organizzatori».
«Quest’anno cambierà completamente il percorso, vogliamo venire incontro alla cittadinanza – le parole di Massimo Corà –, proponendo un percorso importante a livello naturalistico: vogliamo far conoscere a tutti il fiume Po, così come incidere il meno possibile sul traffico veicolare. In questo senso la corsa attraverserà 13 chilometri di argine del grande fiume, vietati alle automobili. A livello qualitativo sarà fra le Ferrara Marathon migliori degli ultimi anni, a livello di numeri non ci si discosterà molto da quelli dell’anno passato». Ovvero quasi quattromila partecipanti.
iscrizioni
In queste ore le iscrizioni continuano a fioccare, anche da fuori città, per un evento che comincerà all’ombra del castello estense e poi proietterà i concorrenti in men che non si dica in mezzo a una distesa d’acqua, tutto questo per aumentare il tasso di spettacolarità di una corsa che, a detta di tutti, sarà una vera e propria festa per la città. I punti ristoro saranno otto, centinaia le persone durante il percorso impegnate a far sì che tutto vada bene. I premi? Le medaglie riprodurranno simbolicamente le chiavi della città di Ferrara. —
Lorenzo Montanari
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