La Nuova Ferrara

Sport

gli avversari 

Neroverdi in cerca di equilibrio Finora tanti alti e bassi e due ko

Alessio Duatti

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Non sarà di certo una passeggiata di salute quella che attenderà la Spal nel “pranzo” domenicale di domani a Reggio Emilia.

equilibri e mercato

Il Sassuolo di mister Roberto De Zerbi rimane una squadra assai temibile (e ricca d’individualità) nonostante le due sconfitte patite nelle prime tre giornate: ko che comunque devono far riflettere - come dicevamo - sugli equilibri da trovare.

Ma facciamo un passo indietro. La società neroverde, durante l’estate, ha confermato il tecnico, organizzandogli una squadra con ulteriori elementi qualitativi per facilitarne l’idea teorica di calcio offensivo e propositivo. Alle partenze di Di Francesco (alla Spal) e Sensi (all’Inter), si sono aggiunti i meno importanti addii di Letschert, Lirola, Matri e Adjapong, mentre “pesanti” sono stati gli arrivi di Caputo, Traorè, Obiang, Defrel, Chiriches, Romagna. Più le novità Maldur e Toljan che nelle prime partite hanno già trovato minuti avvicendandosi nel ruolo di terzino destro. Sconfitta 2-1 a Torino col Toro, vittoria 4-1 interna con la Samp e ko 4-2 all’Olimpico di Roma. Pare non aver mezze misure il prossimo avversario dei biancazzurri (due pareggi nelle due ultime stagioni di serie A tra Sassuolo e Spal al Mapei). Tanti, i giocatori coinvolti nelle variabili di modulo che prevedono appunto anche il “nuovo” 4-3-1-2.

fattore traorè

In porta ovviamente ha sempre giocato Consigli, mentre oltre ai terzini destri citati poco sopra, a sinistra Peluso ha trovato posto stabile dopo l’infortunio di Rogerio che sarà out anche domenica (e per altri due mesetti). In mezzo Marlon, Ferrari e Chiriches si sono alternati: vedremo su chi ricadrà la scelta per duellare con Petagna, considerando anche la candidatura di Romagna. Locatelli, Obiang e Duncan potrebbe essere il terzetto titolare di centrocampo, ma anche in questo caso Bourabia e Mazzitelli sperano di essere coinvolti. Traorè potrebbe agire sulla trequarti dietro allo scatenato Berardi (cinque gol e magic moment in corso) ed a Caputo. In questo caso Boga e Defrel sarebbero due panchinari di lusso.

Risulteranno molto interessanti i duelli tra attaccanti e difensori, ma anche gli incroci tra centrocampisti con le mezzeali di entrambe le squadre che saranno probabilmente decisive per aggiudicarsi il reparto nevralgico. E occhio alla posizione di Traoré: sarà fondamentale avere un Missiroli al top della forma perché l’ex Empoli (in Toscana faceva la mezz’ala, qui viene utilizzato anche da trequartista) è un calciatore capace di tenere ritmi sempre alti facendo giocate mai banali.

Si prospetta comunque un gran bel match davanti a un pubblico che come sempre accade in queste circostanze sarà assolutamente a maggioranza spallina. —

Alessio Duatti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google