Brozovic-Lukaku gol, l’Inter vince Conte veleggia a punteggio pieno
Le parate di Donnarumma e un palo salvano il Milan pericoloso in contropiede Poi l’episodio decisivo: tiro deviato, Doveri annulla, il Var fa felici i nerazzurri
milano. Il derby è nerazzurro. Con merito. Perché l’Inter attacca di più, impegna Donnarumma, a tratti è dilagante. Poi segna due volte nella ripresa contro un Milan dalle ripartenze pericolose ma mai letali e ancora in cantiere.
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, tifo alle stelle, luci spente al momento della lettura delle formazioni. E quando si riaccendono le luci a San Siro accanto Piatek, troppo isolato nelle prime esibizioni in campionato del Milan, si ritrova baby Leao. Conte? Guarda per la prima volta da “amico” la curva nerazzurra nella stracittadina e lo striscione “Mai nessuno ci fermerà”. Davanti usa la coppia “panzer” Lukaku e Lautaro. Preme di più l’Inter e al 10’ quasi passa complice una frittatona di Rodriguez che mette Lautaro davanti a Donnarumma. Nulla di fatto, come al 17’ quando però è il portiere del Milan a salire in cattedra con una super parata su Lukaku. Come al 20’ quando salva da un metro su Lautaro e poi viene graziato da D’Ambrosio che sulla respinta colpisce il palo. È un assedio nerazzurro, il Milan pare alle corde anche se al 22’ in rete c’era andato con Piatek, ma inutilmente per un dubbio fallo di mano fischiato a Kessie. Equilibrio ritrovato? Al 35’ Donnarumma è prodigioso su una rovesciata di D’Ambrosio, tap-in in gol di Lautaro ma è in off-side. Il Milan se la gioca di rimessa, Suso fa l’egoista, Leao è sgusciantte. Fine primo tempo: Inter meglio, ma Milan in ripresa nel finale.
Si riparte, e la sensazione è che qualcosa succederà presto. Accade, dopo 3’: tiro di Brozovic deviato in rete da Leao. L’arbitro annulla per fuorigioco di Lautaro, il Var lo richiama e convalida. Tripudio nerazzurro, sprofondo rossonero. Il Milan accusa il colpo, l’Inter prova a chiuderlo il derby. Giampaolo prova a sottrarsi al ko pescando Paqueta dalla panchina per Calhanoglu. Leao si guadagna a suon di personalità di restare in campo. Entra anche Hernandez. Inutile: al 77’ i nerazzurri chiudono ui conti: assist di Barella, Lukaku anticipa di testa Romagnoli e batte Donnarumma. Qui finisce il derby. Il Milan, ancora un cantiere, ma il migliore della stagione, si arrende. Fa festa Conte: quattro partite 12 punti. —
A.S.
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