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De Zerbi diffida della Spal «Squadra esperta e solida È concreta e c’è sempre»

Alessio Duatti
De Zerbi diffida della Spal «Squadra esperta e solida È concreta e c’è sempre»

L’allenatore del Sassuolo «Loro sono organizzati, noi non dovremo più commettere gli errori che ci sono costati la sconfitta di Roma»

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ferrara. Anche in casa Sassuolo potrebbero esserci novità dell’ultima ora riguardanti assetto tattico e singoli. Molto probabilmente, però, mister Roberto De Zerbi si affiderà al 4-3-1-2, ma le variabili rimangono diverse, in particolare una legata alla posizione dell’attuale capocannoniere della serie A, Domenico Berardi.

le opzioni

Consigli sarà certamente tra i pali, mentre se la linea a quattro verrà confermata potrebbero giocare Muldur (leggermente avanti nel ballottaggio con Toljan), Chiriches, Ferrari e Peluso. Il rombo di centrocampo dovrebbe vedere Obiang vertice basso con Duncan e Locatelli ai suoi lati, con Traorè che agirebbe sulla trequarti, alle spalle dell’accoppiata Berardi-Caputo. Se cosi fosse, i vari Mazzitelli, Boga, ma soprattutto Defrel si accomoderebbero in panchina. Out Bourabia, Djuricic, Marlon e Rogerio. Solo panchina per Magnanelli.

il tecnico

Queste le dichiarazioni di ieri di mister De Zerbi: «Spero di vedere un Sassuolo che non si porti in campo a livello mentale la sconfitta di domenica scorsa a Roma, ma che un pochino si ricordi di quanto successo. Un po' di pensieri sulla sconfitta ci sono stati: sarà importante calibrare le cose».

Poi sulla Spal: «È una squadra solida, esperta e organizzata che gioca assieme da tanto tempo, anche se cambia qualche interprete di anno in anno. È sempre in partita, anche nelle prime due sconfitte ha fatto buone gare. Squadra concreta, c’è sempre».

E ancora sul suo Sassuolo: «Lo stato d'animo cambia ogni domenica. Hai un esame a ogni partita e quando va bene c'è entusiasmo, essendo una squadra composta da persone con cervello è normale soffrire quando l'esame non va bene. Tutti ci mettiamo sul banco degli imputati, io per primo. Ci sta perdere, anche male, ma non bisogna più commettere questi errori».

De Zerbi ha parlato anche di Berardi: «Non sono sorpreso. Le prestazioni le aveva fatte anche l'anno scorso. Quest'anno è un po' più lucido, più fortunato, sta giocando vicino alla porta. Il gol non gli è nato adesso, lo ha sempre avuto. Deve mantenere quello che ha fatto tutto l'anno scorso. È avvantaggiato dalla presenza di Caputo ma lo ha fatto anche a Roma o con la Samp, deve lavorare per la squadra. Berardi ha qualità infinite e non deve limitarsi. Lui e Caputo possono fare meglio, essere più bravi a leggere delle situazioni in pressione ma questo è un lavoro che verrà col tempo».

modulo

Infine sulla valutazione di un cambio modulo: «Sono qui da un anno e qualche mese. Uno non cambia perché si cambia le scarpe la mattina e decide di che colore metterle. A volte va bene, altre no. L'allenatore fa le scelte prima. Andiamo avanti cercando di creare tanto e subire poco, più o meno giocheremo come sempre». —

Alessio Duatti

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