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serie b/verso il campionato 

La Tramec chiude l’era dei test Domenica il debutto a Piacenza

Simone Gagliardi

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cento. Discontinuità. È la parola chiave di un precampionato altalenante chiuso sabato a Piacenza con una sconfitta pesante: 100-59. Avversaria una squadra di serie A2 evidentemente anche più avanti nella preparazione, meno imballata rispetto alla Tramec apparsa stanca in quanto reduce da un’altra amichevole solo tre giorni prima contro un’altra formazione di A2 come Forlì. Si sa, nella “pre-season” i risultati contano poco o niente, ma 41 punti di scarto sono tanti.

niente tragedie

Il direttore sportivo Ivan Belletti boccia la prestazione offerta a Piacenza ma non ne fa una tragedia, un’amichevole organizzata al termine di una settimana di lavoro atletico con carichi in linea con una preparazione fisica voluta per poter arrivare fino in fondo: «Non mi preoccupo del risultato, è stata una prestazione da bocciare così come è da bocciare la seconda metà della partita con Fabriano - afferma Belletti -; per il resto abbiamo disputato buone amichevoli, molto buona quella con Forlì solo pochi giorni prima, molto buona la prima metà con Fabriano. La verità è che in settimana abbiamo caricato moltissimo e paghiamo stati di forma diversi tra i giocatori».

C’è chi è partito subito a mille, chi partito in ritardo - vedi Fallucca e Morici - con successiva ricaduta per il primo. Chi ha dovuto fermarsi in piena preparazione vedi Rossi, ritardando l’inserimento nei meccanismi della squadra. Il gruppo è nuovo per nove/decimi rispetto all’ultimo campionato di serie A2. Fondamentale allenarsi tutti assieme per far progredire la conoscenza cestistica tra compagni di squadra: «La discontinuità dipende da questo, dallo stato di forma dei giocatori che non può essere uguale per tutti - continua Belletti –; non ci siamo quasi mai allenati a ranghi completi. Siamo reduci da una preparazione atletica durissima, mirata per essere in forma quando conterà davvero, la discontinuità non mi preoccupa per niente; anzi, la squadra è carica per iniziare il campionato».

la partenza

La fiducia non manca, nonostante i black out palesati nel corso della stessa partita, vedi il terzo quarto nella finale del “Mazzoni” con un parzialone di 0-20 inflitto ai centesi dalla pari categoria Fabriano; e a Forlì sempre nel terzo tempo con parziale negativo identico, ma di fronte ad un avversario di categoria superiore.

I tempi delle prove sono finiti. Si ricomincia: deve essere il campionato della rinascita dopo la retrocessione. Nessuno ha mai nascosto l’ambizione di ritornare nella categoria superiore. Non sarà facile centrare l’obiettivo perché il girone è veramente di ferro e almeno altre tre squadre sono competitive quanto Fabriano. E perché la Tramec non avrà ancora disponibie la “Baltur Arena” pronta solo da dicembre. Il campionato inizia domenica a Piacenza contro la Bakery, compagna di mille battaglie anch’essa reduce da una retrocessione. Roster esperto, da playoff. Sarà la prima di tante battaglie. —

Simone Gagliardi

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