Per D’Alessandro è rottura del crociato anteriore Operazione oggi a Bologna
L’intervento sarà eseguito all’ospedale Rizzoli Prevedibile lunga assenza, il laterale potrebbe rientrare solo in primavera
ferrara. Tutto secondo le temute previsioni. L’infortunio rimediato da Marco D’Alessandro domenica scorsa a Reggio contro il Sassuolo si è rivelato corrispondente alle prime impressioni: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
diagnosi
Dopo gli esami strumentali a cui è stato sottoposto il laterale biancazzurro, la Spal ieri ha ufficializzato la diagnosi. D’Alessandro verrà operato oggi all’ospedale ortopedico Rizzoli di Bologna. Ovviamente prevedibile una lunga assenza, che in questi casi è sempre nell’ordine di mesi. Diciamo che D’Alessandro potrebbe tornare in campo la prossima primavera, per la fase finale del campionato. Poi, si sa, ci sono variabili da caso a caso.
handicap
Per la Spal, dopo l’analogo infortunio occorso nello scorso inizio d’agosto a Mohamed Fares, si tratta di un’altra bella tegola. A destra o a sinistra, laterale difensivo “a cinque” o esterno in posizione più avanzata, D’Alessandro garantiva diverse soluzioni. Inoltre stava raggiungendo i migliori livelli di rendimento, anche contro il Sassuolo si stava mettendo in evidenza. Tant’è, il guaio è capitato, bisogna giocoforza guardare avanti.
Ieri mister Semplici ha escluso il ricorso agli svincolati. Quindi al mercato, visto che a liste ormai chiuse è possibile tesserare solo giocatori liberi da vincoli contrattuali. Può essere che sia effettivamente così, più per una valutazione economica (già era stato ingaggiato Reca per supplire all’infortunio di Fares) che altro, perchè è evidente che a livello tecnico-tattico-numerico un elemento per quella posizione servirebbe eccome. Se si gioca “a cinque”, almeno fino a gennaio gli esterni di ruolo saranno Strefezza, Sala e Reca: basta l’indisponibilità di uno per rischiare di avere un problema, per essere contatissimi.
soluzioni
Resta il fatto che tra gli svincolati ci sono o ci sarebbero soluzioni interessanti, più che plausibili, con i nomi di Abate (ex Milan) e Donati (reduce dall’esperienza tedesca prima al Bayer e poi al Mainz) come i più appetitosi. In particolare Abate, visto il rapporto di stima tra il suo agente Raiola ed il d.s. spallino Vagnati, rappresenta un’idea suggestiva. Però, alla luce della carriera del terzino, è immaginabile che i costi d’ingaggio corrispondano a parametri molto alti per la Spal.
Si tratta in ogni caso di una situazione da tenere monitorata. La partita di questa sera con il Lecce e quella di sabato a Torino contro la Juventus (se non anche quella successiva col Parma) potrebbero dare alla società i segnali sul come comportarsi nella situazione che si è creata. —
P.N.
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