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Il vivaio Spal sulle orme di Strefezza È al lavoro per lanciare altri gioiellini

Il vivaio Spal sulle orme di Strefezza È al lavoro per lanciare altri gioiellini

Da Cannistrà a Cuellar passando per Esposito e Spina che sono a “farsi le ossa”: ecco chi potrà arrivare in alto

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ferrara. L’ascesa di Gabriel Strefezza, pedina ormai importante nel gruppo di mister Semplici, dimostra l’importanza del settore giovanile.

l’esempio

Una società come la Spal non può prescindere dalla valorizzazione del proprio vivaio. Come accadeva una volta. E come, negli anni, tante provinciali (dall’Empoli all’Atalanta che resta capofila in tal senso) hanno proficuamente dimostrato.

Se la Spal in questi anni ha perso (nel senso che li ha ceduti giovanissimi all’Inter) i vari Ntube e Gavioli, ha poi intrapreso una vasta politica di recrutamento con orizzonti molto am pi, da tutto il territorio nazionale all’intera Europa, passando per il Sud America. Per non parlare del lavoro in loco, delle affiliate, della capacità di battere a tappeto la zona.

I risultati delle giovanili, in termini di classifica, contano poco, pur se nella scorsa stagione le Under e la Primavera sono andate ad un soffio da traguardi prestigiosi. L’importante è formare e crescere calciatori in ottica prima squadra. Strefezza in tal senso è un esempio e deve fungere anche da traino per gli altri ragazzi del vivaio, in modo che abbiano lo stimolo e la consapevolezza che che in biancazzurro si può essere valorizzati.

chi va seguito

Ma dietro Strefezza (che era arrivato alla Spal dai brasiliani del Corinthians, e che dopo una stagione in Primavera si è “fatto le ossa” in C alla Juve Stabia ed in B alla Cremonese) chi c’è? Su chi si può puntare in prospettiva?

Aggregato alla prima squadra c’è il difensore centrale Paolo Cannistrà, classe 2000. Ha partecipato a tutta la preparazione pre-campionato, ha fatto spesso parte del gruppo di mister Semplici, era tra i convocati anche per la partita di ieri sera contro il Lecce. Punto fermo della Primavera, destro di piede, in grado di giocare sia “a quattro” che “a cinque”, Cannistrà sta seguendo un importante percorso di crescita.

Nella rosa, in ritiro, c’era pure Ricardo Farcas, 2000 anche lui, nazionale romeno Under 18, passato per scuole prestigiose quali quelle di Arsenal ed Ajax. Può giocare sia centrale che mediano, viene tenuto d’occhio. Per il resto bisogna avere pazienza. E seguire con grande interesse Salvatore Esposito, centrocampista centrale classe 2000, mandato in prestito prima l’anno scorso a gennaio al Ravenna e questa estate al Chievo in B. Nazionale Under 20, tecnico, di personalità, ottima posizione, micidiale su punizione: al Chievo è un titolare, in prospettiva potrebbe tornare già pronto - eccome - per recitare un ruolo interessante alla Spal.

fantasisti

In serie C, nel Gozzano di mister Sassarini (ex allenatore della Spal in D) si sta mettendo alla prova il fantasista Marco Spina (2000), il più talentuoso della Primavera della scorsa stagione ma da verificare su un palcoscenico tosto.

Tornando all’attuale Primavera, occhio a Jaume Cuellar, 2001, scuola Barcellona, attaccante sopraffino. Se non si avrà troppa fretta, potrà “venire fuori”. —

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