Piano della Fifa anti-Raiola e le maxi commissioni
La bomba l’ha lanciata il New York Times e sta facendo rumore: la Fifa prepara la rivoluzione del calciomercato. Non è un mistero che il presidente Infantino da mesi abbia messo nel mirino il clamoroso giro d’affari dei procuratori, ora sono in arrivo alcune proposte che circoscriveranno il raggio d’azione degli agenti impedendo anche ai grandi club mondiali di accumulare un numero eccessivo di talenti tra i loro tesserati. Jorge Mendes e Mino Raiola, che sulla vendita dei calciatori hanno costruito veri imperi, dunque tremano. Solo il per il trasferimento di un talento come Pogba dalla Juve al Manchester, ricordiamo, l’agente italiano trapiantato in Olanda qualche stagione fa si era messo in tasca un assegno di 40 milioni. Secondo il Times la Fifa ha pronti alcuni paletti che impediranno ai procuratori di lavorare nella stessa operazione sia per il club che vende il calciatore sia per quello che lo acquista. Come? Semplice, con un tetto alle commissioni: non più del 3% per chi compra, non più del 9% per chi vende. Non poco se si considera che negli ultimi 4 anni i procuratori del calcio hanno messo in tasca oltre due miliardi di dollari. Tra l’altro dalla stagione 2022-2023 i club potranno prestare solo 6 giocatori under 21. Una rivoluzione insomma, che farà rumore. —
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