Questa Juventus non convince Sabato out in quattro ma CR7 c’è
La sfida dello Stadium si annuncia ovviamente molto complicata ma forse questo è il momento migliore per affrontare i bianconeri
la partitissima
Hellas Verona e Brescia ce l’hanno quasi fatta. Negli ultimi due turni entrambe hanno ceduto (1-2) alla Juventus, ma probabilmente se fossero uscite dal campo con un risultato positivo non sarebbe stato uno scandalo.
perché provarci
E allora anche la Spal sabato avrà il dovere assoluto di provarci. Perché affrontare la Juve adesso (diciamo così, perché presumibilmente col tempo i bianconeri cresceranno) è sempre un’impresa assai ardua, ma forse non impossibile. I bianconeri, infatti, appaiono molto indietro nel loro percorso d’assimilazione del “Sarrismo”. Qualcuno - forse anche con giusta ragione - sta già rimpiangendo la squadra quadrata, ordinata, concreta, solida, poco spettacolare, ma vincente di Max Allegri. Sì, perché quella di queste prime sei uscite stagionali (compresa la Champions) non è stata una Signora convincente.
le assenze
La rosa troppo lunga ha creato confusione nello spogliatoio e nelle scelte tattiche di un allenatore che già di suo ama poco le rotazioni, mentre l’infortunio di Chiellini ha nettamente indebolito una difesa che si sta reggendo su un Bonucci mai del tutto sicuro e su quel de Ligt che per ora sembra un lontano parente rispetto a quello conosciuto nell’Ajax. I bianconeri, tra l’altro, hanno subìto rimonte (parziali e totali) come mai era capitato in questi anni: altro sintomo che il momento non è dei migliori. Idem per gli infortuni muscolari: anche Douglas Costa, De Sciglio e Danilo saranno di certo out per diverso tempo. Mentre in vista della Spal potrebbero recuperare Cristiano Ronaldo, Dybala e Ramsey: gli ultimi due, usciti acciaccati dalla trasferta di Brescia, proveranno a lavorare in questi giorni, ma non saranno presi rischi in vista del prossimo impegno di Champions contro il Bayer Leverkusen.
l’assetto
Sarà una Juve che verosimilmente manterrà l’assetto 4-3-1-2, più gradito in questo momento all’ex tecnico di Napoli e Chelsea rispetto al 4-3-3 di inizio anno. In difesa anche sabato contro la Spal Cuadrado e Alex Sandro agiranno come terzini, mentre Demiral (più di Rugani) potrebbe giocare in mezzo assieme a uno tra Bonucci e de Ligt. A centrocampo la scelta è sempre ampia: Pjanic, Khedira e Matuidi per ora partono avanti nelle gerarchie di Sarri che vede più loro rispetto a Rabiot, Bentancur e ovviamente Emre Can, l’escluso di lusso (assieme a Mandzukic) dalla lista europea. Viste le precarie condizioni del resto della truppa offensiva, pensiamo che Higuain e Bernardeschi (farebbe lui da raccordo) possano partire dal primo minuto contro i biancazzurri. Se poi CR7 starà bene, in panchina andranno chiaramente Dybala e Ramsey. —
Alessio Duatti
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