Milan, fiducia Giampaolo «Sento mia la squadra»
MILANO. Trasformare la “fiducia” incassata dal club e dal gruppo nella scintilla per infiammare il Milan. È la speranza di Marco Giampaolo, alla ricerca questa sera con la Fiorentina dell’ex Montella di una vittoria che possa invertire il trend negativo.
«Sento mia la squadra», la convinzione del tecnico, rafforzato dalle dolci parole di Donnarumma («siamo tutti con lui») e dal «pieno supporto» garantito dalla dirigenza nonostante l’avvio claudicante.
«La fiducia – evidenzia Giampaolo – non è qualcosa che qualcuno ti regala perché sei bello, alto e con gli occhi azzurri. Per alcuni è il risultato, per altri è dare continuità al processo di lavoro. Tanti anni fa ho fatto il dirigente di una piccola, so come ragionano i club. Le valutazioni sono sui contenuti, se il club ha ritenuto di esporsi è perché avrà fatto le sue valutazioni. Donnarumma? Ai calciatori non si può mentire. L’allenatore trasmette anche sentimenti. Evidentemente Donnarumma ha recepito certe cose e si espone perché crede in quello che dice».
Per Giampaolo le «critiche» e i «malumori» sono «normali» perché il Milan «ha milioni di tifosi» ed è «una piazza esigente» ma si concentra sul lavoro da fare nel quotidiano. A quegli stessi tifosi si è rivolto, Arnault jr. per precisare che il colosso del lusso francese non «ha mai trattato l'acquisto del Milan». —
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