Sarri si gode i progressi della Juve Dalla difesa ermetica a Dybala
torino. Del “Sarrismo” puro e spettacolare ancora nessuna traccia. E se vogliamo proprio dirla tutta, questa Juve trasmette (per ora) decisamente meno fiducia rispetto a quella (vincente) della precedente versione targata Max Allegri. I bianconeri comunque stanno portando a termine i loro compiti: l’ultimo in ordine temporale, ieri pomeriggio contro la Spal, ha permesso alla squadra torinese di conquistare i nove punti dopo aver affrontato in sequenza tre squadre che lottano per salvarsi: Verona, Brescia e i biancazzurri di Leo Semplici.
i progetti
Al netto di un gioco ancora lontano dalle idee estive, si tratta comunque di un avvicinamento alle prossime due importanti partite con Bayern Leverkusen e Inter che dà fiducia.
Il tecnico dei bianconeri, Maurizio Sarri si è così espresso dopo i novanta minuti contro la Spal: «C’è stata qualche difficoltà per trovare il giusto ritmo, anche perché loro si stavano chiudendo bene come succede spesso. Poi abbiamo fatto bene, creando molto e concedendo poco. Nella prima parte di gara, inoltre, abbiamo avuto difficoltà nel prendere i loro centrali. Il movimento di riconquista è diventato più facile nel secondo tempo».
«Juve meglio rispetto alle uscite con Hellas e Brescia? Penso sia stata una gara sulla falsariga di Brescia: avevamo fatto bene anche lì. Forse contro la Spal, in certi momenti, abbiamo anche fatto peggio di martedì. Complessivamente comunque sono soddisfatto, abbiamo dato per la prima volta dimostrazione di solidità difensiva».
in palla
Poi un giudizio su Pjanic, l’uomo sicuramente più in palla della sua squadra: «Il suo piede nelle punizioni è dovuto alla mamma e anche al babbo. Non all’allenatore. Il fatto positivo è che sta toccando tanti palloni: mi pare sia andato oltre i 120 tocchi in partita, per noi è importante. Mi fa piacere che nelle ultime occasioni abbia verticalizzato bene».
«Dybala? A vederlo da fuori mi sembra in un momento in cui si diverte a giocare a calcio. E se uno si diverte, finisce per divertire anche chi lo guarda. Sono contento perché ho visto tre ingressi importanti anche dalla panchina. Emre Can sta ritrovando fame e voglia e sta smaltendo la delusione (esclusione dalla lista Champions; ndr), questo per noi è un bene».
i nerazzurri
Sarri, sollecitato dalle domande, ha poi commentato l’Inter, colei che pare davvero la vera avversaria dei bianconeri per la lunga corsa tricolore: «In questa stagione non ho ancora studiato i nerazzurri. Stiamo giocando spesso e ci stiamo concentrando sulle squadre da affrontare. Adesso andiamo a casa e vediamo un paio di partite del Leverkusen. Dell’Inter parlerei senza cognizione di causa. Da quello che leggo stanno facendo benissimo. Quest’anno il campionato sarà difficile e sarà combattuto fino alla fine». —
A. D.
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