La Nuova Ferrara

Sport

atletica: i mondiali 

Tortu riporta l’Italia in finale dopo 32 anni Poi si arrende

1 MINUTI DI LETTURA





roma. Filippo Tortu ieri ha centrato la finale mondiale dei 100 metri: erano 32 anni che un italiano non ci riusciva. L’ultimo era stato Pierfrancesco Pavoni a Roma nel 1987. Alla fine Tortu si è piazzato settimo correndo in 10.07 nella finale di Doha 2019 vinta dall’americano Christian Coleman in 9.76. Argento all’altro americano Juston Gatlin e bronzo al canadese Andre De Grasse. «Ho cercato di godermela il più possibile, perché non so quante volte mi ricapiterà – commenta Filippo Tortu, intervistato da RaiSport – Ho cercato di rimanere decontratto e venire fuori sul lanciato. Ho poche cose in testa, appena ho tagliato il traguardo ho voluto andare a salutare la mia famiglia, che era tutta qui a vedermi, e il mio staff».

E aggiunge il velocista azzurro: «Sono arrivato qui che ero il 17esimo nelle liste mondiali e oggi sono riuscito ad arrivare in finale e ho fatto il mio miglior tempo dell’anno, che sottolinea l’ottimo lavoro fatto con il mio staff. Senza gli infortuni sarei andato più veloce, ma non cerco scuse e sono contento: è stata una bellissima gara, il vincitore ha fatto un tempo straordinario. Sono felice per il mio risultato». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google