La Nuova Ferrara

Sport

la strada giusta 

Il Sant’Agostino esce dalla Cava e acciuffa il pari per i capelli

Maurizio Casadei
Il Sant’Agostino esce dalla Cava e acciuffa il pari per i capelli

A tempo scaduto Marongiu trova la zampata del pareggio I ramarri bravi a non mollare, la difesa regge fino al termine

2 MINUTI DI LETTURA





Forlì. Probabilmente il peggio è passato. Perché se dopo la vittoria scaccia-crisi di domenica scorsa contro la Copparese, il Sant’Agostino aveva dato un segnale e proprio in una gara sentitissima quale inevitabilmente è i lderby, ieri con il pareggio importante in casa del Futball Cava Ronco i biancoverdi hanno dato l’impressione di esserci sempre di più. Un punto che porta i ramarri a 4 punti in classifica.

risposte positive

E ci mancherebbe altro, la stagione è appena iniziata e tutto può ancora cambiare, ma dopo cinque giornate è già una risposta positiva. Soprattutto per il modo in cui è arrivato il pareggio del Sant’Agostino, al 94’ grazie alla rete di Alessandro Marongiu. Grossi meriti ai bianco-verdi, che ci hanno creduto fino in fondo, qualità che ha riconosciuto anche il proprio tecnico Ghedini. Ma demerito per la Cava, che avrebbe dovuto gestire meglio l’1-0 nei secondi finali, ed invece si prende una doccia gelata.

Ai punti, il pareggio è comunque il risultato più giusto, in una partita che ha raccontato poco perché le due squadre sono state molto bloccate per quasi 40’. Poi il gol della Cava Ronco ha spezzato l’equilibrio e rotto l’inerzia del match. Su una punizione dalla tre quarti di Rossi, Bertaccini in area spizza per Bacchilega che in scivolata fa 1-0. Un vantaggio che mette gli ospiti in condizioni mentali non certo semplici e soprattutto con la necessità di cercare il pari.

il secondo tempo

Il Sant’Agostino non ci sta e nella ripresa prende in mano le redini del gioco, ma le occasioni migliori sono della Cava con Satanassi (tiro alto di poco) e Rossi (traversa dopo aver anticipato anche Costantini).

la rete del pari

Gol sbagliato, gol subito, una legge del calcio che spesso trova conferma sul campo. E così è accaduto anche ieri a Forlì: al 94’, difatti, da una punizione dal fondo, è proprio Marongiu che si fa trovare libero sul secondo palo per regalare l’1-1 ai bianco-verdi. Che ora hanno l’obbligo di dimostrare nelle prossime giornate che le buone cose viste ieri sono frutto di un lavoro specifico e non del caso.

Ma qui l’allenatore saprà sicuramente dare il meglio di sé. —

Maurizio Casadei

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google