Per un posto playoff alla Feli Pharma serve l’aiuto del tifo
Società strutturata al top, la squadra deve crescere ancora E per puntare al vertice è necessario l’effetto palasport
Fresco di promozione in Serie A e alla vigilia della prima storica avventura nella massima serie del Basket Club (2008), l’allora giemme Alessandro Crovetti ebbe a sorridere mettendo sul palcoscenico chi generalmente stava dietro le quinte: «Abbiamo un’organizzazione da Eurolega». La squadra chiaramente no, eppure finì col chiudere nona dopo un girone di ritorno pazzesco timbrato dal talento di Andre Collins e Allan Ray.
Undici anni e infinite vicissitudini dopo, siamo probabilmente anche oltre a quel livello gestionale che sostanzialmente era cadenzato dalla diarchia Mascellani-Crovetti. Dal Basket Club al Kleb Basket, che entra nella settimana del debutto stagionale in A2. Il presidente Francesco D’Auria ha capito in fretta che nello sport il mondo va ribaltato: prima società e staff, dopo i giocatori. Ovvero dapprima la sostanza dell’ombra, poi i primattori da copertina. E in pochi mesi il “pres” ha confezionato un team di alto profilo. Del Moro, Ebeling, Terrieri e un marketing all’altezza hanno prodotto aria ambiziosa sul cielo della neo sponsorizzata Feli Pharma. Alimentata ancor di più dal numero e dalle riconosciute potenzialità di alcuni sponsor: ieri è stata la volta di Cerelia, prima c’erano stati Ariston, Zurich, Bricoman, Faac e Wavin per citarne alcuni.
Tale lavoro di fondamenta ha ovviamente accresciuto le ambizioni sportive, tanto che se prima la parola playoff era sussurrata adesso è stata ufficialmente sdoganata. Giusto così, perché la squadra di coach Leka ha potenzialità. Però attenzione a non esagerare col carico delle aspettative, in quanto se la società è al top il roster non può figurare tra i favoriti. Gli sponsor non giocano. Il roster deve crescere, può crescere ma avendo l’abbraccio della tifoseria. Sarà inequivocabilmente team da sciabola più che fioretto, di lotta più che governo. Di partite “sporche” più che di arcobaleni. Sbaglierà liberi e si complicherà la vita, tirerà maluccio da tre eppure resterà in piedi con la difesa. Fra cinque giorni scatta il campionato e adesso serve un altro capolavoro: riempire il più possibile il palasport. Gli ingredienti per farcela sono tutti sul tavolo, gli chef per cucinarli non mancano. Appassionati e curiosi hanno mille e un motivo per esserci. United colors of Feli Pharma. —
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