È la notte dei tanti rimpianti Inter super ma ko a Barcellona Un Napoli scialbo pareggia
ROMA. È la notte dei rimpianti per le italiane in Champions League. Su tutti quelli dell’Inter che in casa del Barcellona passa subito con Lautaro Martinez e poi, letteralmente, domina sfiorando in più occasioni il raddoppio. La squadra di Conte sembra riuscire a mettere in soggezione Messi (in condizioni precarie) e Co. Nella ripresa però il Barcellona attacca e pressa con più convinzione: Suarez così prima con un super gol pareggia e poi, servito da messi comunque sempre pericoloso batte l’incolpevole Handanovic.
In Belgio in vece il Genk ferma il Napoli sullo 0-0 e gli azzurri perdono una ghiotta occasione per rimanere a punteggio pieno nel girone di Champions. La squadra di Ancelotti è costretta a lasciare per lunghi tratti della partita l’iniziativa agli avversari che giocano sulle ali di un entusiasmo incredibile e con un agonismo impressionante. Tuttavia quando gli ospiti riescono ad avvicinarsi alla porta del
Genk le occasioni arrivano, ma gli attaccanti azzurri, Milik su tutti, sembrano attraversare uno stato di forma estremamente precario e nessuno è in grado di concretizzare le opportunità che si presentano. Il Napoli scende in campo mentre aleggia il mistero Insigne che va in tribuna. Ancelotti gli preferisce Milik e Lozano, mentre Zielinski, Mertens e Llorente vanno in panchina.
L’approccio alla partita degli azzurri lascia a desiderare. Quella carenza di spirito guerriero e di voglia di combattere che si era già vista nel secondo tempo della partita con il Brescia e anche in occasione della sconfitta in casa con il Cagliari continua a essere protagonista. Il Genk – il cui valore tecnico complessivo è nettamente inferiore a quello degli avversari – lotta su ogni pallone e inevitabilmente tende a schiacciare il Napoli nella propria metà campo. Nella prima frazione di gioco i belgi riescono in maniera anche un po’ fortuita a creare due limpide occasioni da gol sulle quali Meret si supera ed evita alla propria squadra di andare in svantaggio. Sul fronte opposto le occasioni pure arrivano ma Milik in due circostanze, pur trovandosi a colpire di testa con la porta spalancata davanti, manda il pallone una prima volta a colpire la traversa e in una seconda circostanza sul fondo. Il tris delle occasioni per gli azzurri consiste in un conclusione di Koulibaly dentro l’area di rigore che viene respinta sulla linea di porta da Hrosovsky. Nella ripresa i belgi rallentano, ma il Napoli non ne approfitta. —
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