Sama, test continui Sabato c’è Reggio
Prosegue l’avvicinamento al campionato dei portuensi Dopo il 2-2 a S. Giustino domani amichevole con la Conad
PORTOMAGGIORE. Siamo ad ottobre, l’esordio in campionato è alle porte: sabato 19 a Portomaggiore alle 17.30 contro Bologna. Il Sama procede spedito verso la creazione dello spirito di squadra. E a questo fine, sono le amichevoli a giocare un ruolo importantissimo.
I gialloblù sono scesi in campo per la seconda volta in questa fase di preparazione ed è finito 2-2 il test a San Giustino, squadra perugina che sarà poi avversaria anche in campionato. Primo set per i padroni di casa allenati da Sideri, secondo set per Vanini e compagni; ancora avanti San Giustino e pareggio fissato dal Sama con la vittoria nel quarto set: «È stata un’ottima prova – ha spiegato l’allenatore Simone Cruciani –; i nostri avversari erano senza due titolari ma si sono confermati una squadra ostica. Noi avevamo due giocatori reduci da un’influenza e altri due che l’avevano avuta a inizio settimana. Ferrari non ha giocato come previsto».
aria di casa
L’allenatore, ora portuense ma che a San Giustino annusava aria di casa, è soddisfatto: «Ci sono state delle sbavature, come è naturale, nei set che abbiamo perso ma anche sbavature nei set che abbiamo vinto. Allo stesso modo, all’opposto, ci sono state buone cose nei set vinti ma anche nei set che abbiamo perso: per esempio ho visto dei buoni break nei parziali vinti. Diciamo che siamo stati un po’ troppo altalenanti. Questa volta è andato meglio il contrattacco ma peggio il cambio palla, facendo riferimento alla prima amichevole, quella di Ferrara».
nuova sfida
Ecco perché Cruciani indica questo obiettivo: «Dobbiamo trovare continuità di prestazione, deve diventare il nostro obiettivo. Che è raggiungibile mettendo minuti ed esperienza in campo. Stiamo alzando l’asticella, dobbiamo arrivare pronti alla sfida contro Bologna all’esordio in campionato». Per il Sama prossimo appuntamento domani a Reggio Emilia contro la Conad Volley Tricolore: «Sfidare una formazione di serie A2 – spiega coach Cruciani – è una grossa opportunità. Le squadre di A2 di quest’anno sono di alto livello perché ci sarà il ritorno al girone unico».
«Ed è una mia scelta quella di affrontare formazioni di livello alto perché sono convinto che queste partite fanno risaltare meglio i problemi e quindi abbiamo tutto il tempo per riconoscerli e intervenire» . —
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