La Nuova Ferrara

Sport

marco nagliati 

l’orchestra è pronta ora tocca ai ballerini

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E poi l’orchestra ha pure preparato una scaletta di altissimo profilo. Ma tocca ai ballerini affascinare e avvolgere la platea. Parte un nuovo campionato, l’avventura 2.0 di Francesco D’Auria alla guida del Kleb però è come fosse un ritorno al passato: quello della grandeur. Laddove il senso delle cose “potenti” non sta nel sentire di avere in casa uno squadrone, bensì cogliere il senso di una rinascita societaria a 360º. Se tutto parte dall’alto, come nello sport è consuetudine, i frutti arriveranno.

Magari non subito, forse non quest’anno, epperò il sentiero promette approdi interessanti. Appunto, l’orchestra societaria ha accordato bene gli strumenti. Ora, come sa e dice il presidente D’Auria, molto è legato a quanto i ragazzi di coach Leka sapranno essere vincenti. Pure in questo senso, occorre declinare bene il verbo vincere: al Kleb si chiede di rimanere alla larga dalle zone di bassa classifica, alimentando al contempo il fuoco playoff. Non è, al momento, squadra da primissimi posti ma dietro le big (diciamo Verona, Udine e Forlì) la pattuglia biancazzurra può dire la sua.

Deve andare tutto bene, chiaramente. Ovvero anche i Buffo ed i Beretta saranno indispensabili. “Tatu” Ebeling può essere l’ago della bilancia se al talento saprà unire continuità di rendimento e cattiveria agonistica. Wiggs deve diventare realizzatore affidabile: già difende e questo è un bene. La squadra è nuova, non potrà che crescere cammin facendo. Vincendo le prime gare sarebbe già un bell’aiuto. —

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