La rivincita del presidente Mattioli «Ho sempre creduto in questa squadra»
Il patron gioisce e ironizza: «Pochi spettatori? Pazienza. Piuttosto, da quando abbiamo fatto le coperture non piove più»
FERRARA. «Sono contento, abbiamo conquistato una vittoria meritata, abbiamo fatto tre punti importantissimi per la nostra classifica. Io sono sempre stato fiducioso». A parlare è il presidente spallino Walter Mattioli, che va all’attacco dopo il successo per 1-0 della Spal con il Parma. E prosegue: «Abbiamo battuto una squadra molto importante, siamo in progresso. Serve del tempo, ma vedrete che le cose andranno a posto: stiamo amalgamando il gruppo, abbiamo tanti giocatori nuovi che ci hanno consentito di conquistare una vittoria preziosissima in questo derby. Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo, poi siamo rimasti in 10 e ci sta di soffrire, ma abbiamo fatto una bellissima gara».
Singoli in grande spolvero, come Valdifiori: «È un altro giocatore rispetto all’anno scorso, sappiamo quello che ci può dare, ha fatto bene qui, ma anche a Torino contro la Juventus. Sono contento, dicevo anche quello in tempi non sospetti: la squadra c’è. Sappiamo che ci sarà da soffrire fino alla fine, ma il gruppo c’è, i valori pure e le potenzialità non ci mancano».
Strefezza, prima il migliore, poi l’ingenuità e l’espulsione: «Su Igor sapevamo chi andavamo ad acquistare, Reca è un nazionale polacco e il suo valore uscirà di certo, Strefezza era la scommessa maggiore, un ragazzo che ha iniziato con noi, poi andato a farsi le ossa e ora è qui di nuovo con noi. Peccato che abbia le gambe così corte, se le avesse anche più lunghe diventerebbe un fenomeno».
Semplici festeggiato per le 200 partite sulla panchina della Spal: «Abbiamo giocato a calcio, tanto è merito del mister per come l’ha preparata e impostata. Certe voci ci hanno davvero infastidito – continua Mattioli –, io e lui abbiamo un bellissimo rapporto, se abbiamo divergenze d’opinione ce lo diciamo in faccia, abbiamo un grande rapporto di stima. Abbiamo un ottimo allenatore, un grande uomo e faremo qualcosa d’importante anche quest’anno».
Affluenza di pubblico sotto le aspettative: «Certo mi dispiace, abbiamo fatto circa 11.000 persone e l’anno scorso ne facevamo 14.000, spero che chi non è venuto per diffidenza ritorni, perché la Spal c’è ancora eccome».
Poco dopo arriva, sorridente come sempre ma ovviamente più del solito, Francesco Colombarini: «Ci siamo molto divertiti – attacca il patron –, ovviamente abbiamo anche un po’ sofferto e mi avrebbe fatto piacere vedere in campo Strefezza fino alla fine. Ho qualche dubbio sull’episodio dell’espulsione e lo voglio rivedere, lui è anche andato vicino a fare il primo gol in serie A e lo avrebbe ampiamente meritato. Comunque, per la Spal è arrivato un successo molto importante, meritato, anche più dell’uno a zero finale. È un’iniezione di fiducia per il futuro davvero notevole».
Anche Colombarini senior evidenzia la prestazione di Valdifiori: «Si è comportato in modo straordinario, c’è un futuro anche per lui».
Nota finale sul pubblico: «C’è qualche assenza di troppo, ma pazienza. Piuttosto, noto che da quando abbiamo fatto tutte le coperture non piove più!». —
Andrea Tebaldi
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