Le mosse di mister Semplici che hanno fruttato la vittoria
Igor confermato in difesa. Reca verticale. Valdifiori regista e Floccari a “legare” Strefezza a tagliare dentro e un Missiroli tatticamente fondamentale
ferrara. Non è stata frutto del caso. La vittoria della Spal sul Parma, intendiamo. Partita preparata e interpretata benissimo. Basilari le mosse di Semplici, poi bravi gli interpreti a recitare la loro parte.
niente spazi
Ma come l’ha impostata il mister? Prima cosa: non concedere spazi al Parma. I crociati amano giocare chiusi e ripartire, lanciare Gervinho nelle praterie avversarie. Quindi, era fondamentale impedire che il Parma trovasse terreno fertile. La Spal in ciò è stata bravissima, non ha mai permesso che l’ivoriano venisse servito in profondità e - appunto - con spazio a disposizione. Ha evitato che Tomovic venisse esposto all’uno contro uno con Gervinho.
il ruolo del “missile”
Tutto è andato al meglio. Fondamentale in tal senso il ruolo tattico avuto da Missiroli. Il “Missile” ha lasciato a Valdifiori la cabina di regia ed è slittato sul centro-destra. Lì ha chiuso le linee di passaggio per Gervinho, ha tenuto su la squadra, ha pressato su Barillà, con la sua saggezza ha consentito a Strefezza di buttarsi costantemente dentro il campo. Una prova di alto livello, quella di Missiroli, che agendo da mezz’ala ha anche alzato il livello tecnico del centrocampo ed ha pure sfiorato un gol meraviglioso.
l’eclettismo
Alla lettura delle formazioni il timore era che Strefezza fosse contrapposto a Gervinho, con improbabili compiti di marcatura. Semplici, come dicevamo, è stato bravissimo ad evitare ciò. Al contempo, Strefezza non è nemmeno stato utilizzato per costringere Gervinho a rincorrere. No, Strefezza ha scombinato il Parma perchè non ha agito in verticale a tutta fascia ma ha sempre “tagliato”, mandando in tilt (con l’ausilio di Missiroli, come detto) Pezzella e Barillà, arrivando - sempre libero - ben cinque volte alla conclusione, propiziando la rete di Petagna. Grande gara, chiusa anticipatamente dall’espulsione per il secondo giallo (simulazione ingenua, ma non così grave...).
polacco in rialzo
Se Strefezza a destra ha avuto un compito, a sinistra Reca ne ha avuto un altro: a tutta fascia. Miglior prova stagionale del polacco, stantuffo che ha sempre anticipato l’ostacolo (?) Kulusevski e messo in difficoltà Iacoponi. Ecco, Reca è sempre andato in verticale, ha mostrato cose interessanti, dietro non ha sofferto.
zagueirao
Ciò grazie anche ad un guardiaspalle come Igor. Zagueirao, centralone. Bella prova, sicura, autorevole. Solo il neo di quel retropassaggio di testa nella ripresa. Confermandolo nel ruolo naturale, Semplici si è garantito anche una miglior uscita di palla, pur se - paradossalmente - in un paio di circostanze Igor ha mancato la misura del servizio per Reca o non si è inteso col polacco. Dettagli da limare.
collettivo perfetto
In ogni caso la squadra ha funzionato alla grande. Grazie anche a tre ulteriori fattori: la perfetta interpretazione di Valdifiori in regia, la velocità con cui è stata mossa la palla (annichilito un Parma molto pesante, lento), la capacità di Floccari di legare tra il centrocampo e Petagna, non a caso più presente in area ed autore di un gol da “rapinatore”. —
P.N.
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