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match equilibrato 

Marongiu a due volti, Sant’Agostino e Diegaro fanno a metà

Alessandro Ferri
 Marongiu a due volti, Sant’Agostino e Diegaro fanno a metà

Prima una rete da cineteca poi l’espulsione per l’ex spallino I romagnoli ne approfittano per segnare l’1-1 con Fedele Il direttore di gara non convince

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SANT’AGOSTINO. Un punto a testa fa contente Sant’Agostino e Diegaro? Difficile rispondere dopo una partita vibrante, equilibrata e dura, giocata prevalentemente sulla battaglia a centrocampo. Le squadre non si sono certo risparmiate, la contesa è stata decisamente sporca con l’arbitro incapace di gestire i vari momenti della gara.

Nel primo tempo il Sant’Agostino corre molto e bene, pressando alti i romagnoli e rendendo complicato il palleggio di Gasperoni e compagni. Le azioni da gol arrivano: al 25’ Spadaro in corsa spara alto su imbeccata dalla difesa, disturbato dal marcatore diretto. Al 35’ Raspadori salta bene, ma il cross di Dinelli dalla destra è leggermente troppo alto. Al 38’ Mazzuoli calcia incredibilmente alto da 5 metri a botta sicura. Foiera al 45’ si distende alla grande su un bolide di Raspadori da fuori area.

La ripresa si sblocca quasi immediatamente e al 54’ Marongiu trova la traiettoria vincente defilato sulla sinistra: conclusione da cineteca dell’ex Spal. Passano però pochi minuti e lo stesso numero 10 del Sant’Agostino viene espulso per somma di ammonizioni, in una sfida come abbiamo detto mal gestita dal direttore di gara.

I romagnoli attaccano a testa bassa e trovano il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il cross dalla destra è intercettato dal neo entrato Fedele che di piattone non lascia scampo a Costantino. A questo punto, Ghedini toglie Raspadori e inserisce Farina coprendo meglio il campo.

A differenza di altre partite i ramarri si difendono con ordine e rischiano poco, contro una squadra proiettata in fase offensiva: al termine della gara il Diegaro ha attaccato con quattro punte fisse. Al minuto 88’ Tola ha la palla per dare il colpo del ko a Pallara e compagni, ma Costantino con la mano aperta è prodigioso nel respingere il pallonetto del centrocampista ospite lanciato a rete. L’ultimo sussulto è un diagonale di Varrella che termina la sua corsa fuori di un soffio alla sinistra di Costantino. —

Alessandro Ferri

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