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un punto prezioso 

Per due volte il Masi insegue e rimonta un temibile Corticella

Mirco Peccenini
Per due volte il Masi insegue e rimonta un temibile Corticella

Partita dalle fortissime emozioni terminata con un pareggio Gessoni prende un palo e poi segna, Vandini cambia la gara  

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MASI TORELLO. Masi e Corticella danno vita ad una gara per cuori forti, in cui la formazione di mister Ferrari ha dimostrato di potersela giocare alla pari contro una pretendente al titolo.

avvio complicato

Masi che lascia in panchina Guerzoni, non ancora al meglio, ma non la voglia di dare spettacolo. Anche se l’avvio è da dimenticare: al 1’ Bassoli fa bene la diagonale e ferma l’incursione di Cattabriga. Cavallini si lamenta di un fallo da tergo di Cipriano, cui l’arbitro risparmia il “giallo”.

Sarà proprio il numero otto ospite, alla fine, ad ispirare gran parte delle manovre bolognesi. Al 9’ Resta trova un corridoio, la difesa sta a guardare e Cipriano (tutto solo) deposita in rete, tra lo sbalordimento generale.

I gialloverdi di casa iniziano la loro partita a tambur battente, sostenuti dalla tifoseria. Al 14’ Gherlinzoni lavora un bel pallone per Gilli, che “cicca” la conclusione. Dall’altra parte, al 24’, Cipriano (sempre lui) vede l’inserimento di Broglia, che si fa bloccare in uscita da Campi. Un giro d’orologio e Bassoli indovina un cross per la schiacciata di testa di Ansaloni, che Garoia devia d’istinto oltre la traversa. Al 29’ Gherlinzoni si porta il pallone sul destro e impegna in diagonale l’ottimo estremo difensore bolognese.

Al 37’ dormita locale a metà campo e Cattabriga guadagna il fondo, per un cross aereo diretto a Broglia, che però non ci arriva. Al 39’ angolo di Gessoni e incornata di Gherlinzoni, sul secondo palo, che mette fuori. Al 41’ punizione dai 20 metri di Gessoni che si stampa sull’incrocio dei pali. Dopo una tale mole di occasioni sarebbe stato un peccato per il Masi andare a riposo in svantaggio. Provvede allora sempre Gessoni che, al 45’, indovina l’angolino basso da distanza siderale. Garoia stavolta parte in leggero ritardo e può soltanto toccare: 1-1.

La ripresa si apre con la sgroppata di Gilli, che scarica di potenza sul palo. Al 53’ ci prova anche Cavallini con una conclusione dalla distanza: Garoia ci mette i pugni.

Il gol del Masi sembra poter arrivare da un momento all’altro, ma su di un corner arriva invece la rete del secondo vantaggio felsineo: Mantovani calcia dalla bandierina (65’), la palla viene corretta di testa in area e diventa un assist per Tonelli, il quale da due passi infila l’1-2.

IL RIGORE

Ferrari toglie Quarella e Ansaloni, per Venturini e Vandini. Proprio quest’ultimo viene steso in area da Marchesi, al 77’, e l’arbitro indica il dischetto. Del rigore si incarica Gilli che, però, spara centralmente. Sulla ribattuta di Garoia arriva ancora Vandini che infila nell’angolo più lontano.

Il Corticella prova qualche velleitario attacco per fare sua l’intera posta, ma a sfiorare il bersaglio è Gherlinzoni, all’81. All’86 finisce anche la partita di bomber Gilli, sostituito da Serafini. Non succede nient’altro.

Il Masi passa indenne il secondo impegnativo esame del campionato, dopo la sfida di Diegaro. Permane qualche rimpianto per le occasioni fallite, ma in fondo – visto il doppio svantaggio – può andare bene anche così. —

Mirco Peccenini

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