Felloni ha un progetto ad ampio respiro: «Brand internazionali per una Spal globale»
leri in occasione della presentazione delle nuove divise societarie l’imprenditore che veste il club ha svelato la sua idea di marketing
il progetto
Giulio Felloni non ha mai nascosto come la Spal, in particolare negli ultimi anni, sia diventata un assoluto patrimonio non solo sportivo ma anche sociale ed economico capace di rendere sempre più viva la città di Ferrara. Ed è per questo che quando c’è da collaborare con la società biancazzurra, l’imprenditore non si tira mai indietro. Anzi, si pone sempre in prima fila con alcune proposte capaci di aggregare la Spal col mondo a lui più noto: quello dell’abbigliamento e della moda. Ieri ha presentato le nuove divise della Spal e dell’Accademia Spal di serie C femminile.
tradizione e idee
D’altra parte, la Spal ha un significato per Felloni e la sua famiglia: «È una tradizione che abbiamo tutti nel Dna. Venire allo stadio fin da piccolo con mio papà ha sempre rappresentato un momento di grande emozione e grande gioia. La serie A di questi anni amplifica ulteriormente il tutto. Il tifo che c’è in questo stadio è davvero esaltante: si partecipa collegialmente alle vittorie ma si è compatti anche nelle sconfitte».
La presentazione di ieri testimonia la continuità di un rapporto che esiste ormai da diversi anni... «Abbiamo creduto nel progetto Spal intervenendo su ciò che siamo bravi a fare: vestire le persone che ne fanno parte con classe ed eleganza, mostrandoci davanti agli occhi di tutta Italia e negli stadi più importanti».
Ma nelle idee di Felloni c’è l’intenzione di ampliare la partnership già esistente: «Il ragionamento base è che non possiamo limitarci alle aziende ferraresi, che di certo devono già di loro essere partecipi a questo progetto perché la Spal è un’eccellenza globale per tutti noi essendo inserita al top del calcio italiano. Abbiamo interessato aziende che hanno respiro internazionale: penso che i marchi oggi presenti siano tra i migliori nel settore dell’abbigliamento. Abbiamo trovato in loro partecipazione ed entusiasmo. Spero che questi brand (Lardini, Kangra, Duno, Xacus, Brooks Brothers, Capelli; ndr) possano implementare il loro intervento nei confronti della Spal per far sì che il discorso si allarghi sempre più con successi molteplici».
Il presidente Mattioli, all’evento dello scorso anno, aveva definito Felloni “una persona che ama il proprio territorio e la propria città”. Felloni ricambia così: «Mattioli è una persona di grande spessore che sa capire i momenti di allegria e di tristezza della sua squadra interpretandoli a modo suo, ma sempre ottenendo i risultati sperati».
i più belli d’italia
E ieri lo stadio “Paolo Mazza” e l’area hospitality sono state la perfetta cornice per la presentazione delle nuove divise di rappresentanza per squadra, staff e dirigenza. Il sodalizio tra la Spal e Giulio Felloni, la cui famiglia è un marchio storico del settore abbigliamento a Ferrara dal 1946, prosegue a gonfie vele. «Ne è passato di tempo dal nostro arrivo a Ferrara - ha detto patron Simone Colombarini -, ma nella nostra avventura non siamo mai stati da soli. Felloni lo ringrazio in maniera particolare perché è stato il primo a credere nello spirito Spal». A indossare le divise sociali sono stati Francesco Vicari e Mattia Valoti. Infine il saluto del presidente Mattioli: «Non potevo mancare a questa bellissima presentazione. Saremo tra i più belli di tutt’Italia e anche quest’anno ci salveremo». —
Alessio Duatti
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