La Feli Pharma punta tutto sulla solidità Ravenna va sul talento Marino: «Gara speciale»
Basket serie A2. Domenica al Pala De Andrè andrà in scena un derby che metterà di fronte esterni dalle diverse caratteristiche tecniche
il duello
Il back court può caratterizzare il derby di domenica al Pala De Andrè tra Ravenna e Feli Pharma. Sulla carta si sfidano esterni dalle caratteristiche assai diverse. Più perimetrali i giocatori romagnoli, maggiormente fisici e portati al gioco fino al canestro quelli estensi. L’Orasì unisce il palleggio di Marco Venuto, ex del Kleb e l’anno scorso tra i protagonisti della promozione nella massima serie della Fortitudo, all’imprevedibile talento di Tommaso Marino. Un tiratore temibilissimo. Con loro la scommessa giovane di Giddy Potts. Domenica scorsa, il colpaccio del Ravenna a Forlì, dopo che i giallorossi sono stati sotto di nove lunghezze al 36’. «Arriviamo da un bel successo – conferma Marino -, a Forlì per noi era una gara speciale. Il finale è stato importante, a dimostrazione del fatto che abbiamo creato una mentalità vincente in questa prima fase della stagione: questa vittoria deve essere per noi un punto di partenza».
i duelli
Anche la Feli Pharma arriva da una vittoria, ugualmente sofferta ma di fatto giunta all’opposto rispetto a Ravenna. Ferrara sempre avanti, poi quasi beffata nel finale da Orzinuovi. Ma l’ha scampata. E propone la fisicità di Luca Vencato all’effervescenza di Marino, la capacità di essere guardia di Panni alla linearità di Venuto. La fisicità totale di Wiggs alle prime incertezze mostrate da Potts. «Ferrara è una società che ho sempre apprezzato - anticipa Marino - , adesso ho l’impressione che sia in crescita. Per noi è l’esordio sul nostro campo, motivo in più per volere fare bene visto che in pre season abbiamo fatto figure un po’ così davanti ai nostri tifosi. Anche questa è una sfida speciale. C’è voglia di riscatto dopo i ko in Supercoppa, il fatto che sia un derby non ci deve caricare di tensioni».
il match
Ecco, energia... «Ferrara è squadra simile alla nostra - spiega Marino -: Baldassarre e Fantoni sono lunghi che danno belle garanzie in questo campionato, Vencato e Panni sono due titolari. Direi che il Kleb è una formazione solida, proprio perché ha un nucleo di giocatori italiani molto esperto».
fisicità
Il derby è sul piatto, come provare a domarlo? La ricetta di Marino: «A livello fisico l’impronta che dai alla gara la dai con la difesa, è ovvio che da lì parte l’attacco. Come in ogni gara servirà avere un po’ di brillantezza, non dimenticandoci che anche la parte emotiva fa la differenza. Nel basket devi essere aggressivo a livello mentale per fare una buona gara, altrimenti resti il giocatore più forte del mondo in allenamento». —
Lorenzo Montanari
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