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BASKET SERIE B 

Tramec a Faenza per “addormentare” il gran derby con la Rekico

Simone Gagliardi
Tramec a Faenza per “addormentare” il gran derby con la Rekico

Accettando il ritmo dei romagnoli, i biancorossi rischiano A difesa schierata, invece, possono centrare il primo blitz

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CENTO. Derby storico, quello fra Cento e Faenza. Derby dai mille ricordi, belli e meno belli. Due playoff in B2 negli anni Novanta, uno vinto in semifinale, l’altro perso di appena due punti in finale in gara 3 nel 1993. Erano altri tempi, altre società, ora rinate con diversi percorsi, oggi nuovamente faccia a faccia in serie B. Con ambizioni non celate: la Tramec che sogna di tornare subito in serie A; meno marcati e sbandierati gli obiettivi di Faenza, che vuole ripetere quanto di buono fatto nelle ultime stagioni, conquistando un’agevole salvezza, magari approdare anche ai playoff.

Per la Tramec di coach Mecacci, il cui cantiere in casa biancorossa è ancora apertissimo, quella odierna è una trasferta piena d’insidie.

AVVERSARI

La Rekico dispone d’esperienza nei ruoli chiave: dal play Bruni, motorino instancabile, da sempre in serie B a dare ritmo alle giocate offensive dei romagnoli, al centro Sgobba, appena sceso dalla serie A, dove potrebbe tranquillamente stazionare. A tutto ciò si unisce la spregiudicatezza di tanti giovani, con punti nelle mani e rapidità in transizione: dai fratelli Tiberti nei ruoli di ala agli esterni Oboe e Rubini. Sotto canestro, assieme a Sgobba, svetta Klyuchnyk, mentre per dare ancor più fisicità alla squadra è arrivata come ultimo colpo la guardia Anumba.

Nonostante abbia perso in estate l’estro e la fantasia di Venucci, emigrato a Pavia, la Rekico ha voltato pagina e costruito una squadra talentuosa, che non ha nulla in meno rispetto a quella degli scorsi anni. L’obiettivo playoff è possibile, ma tutto da conquistare, in un girone di ferro in cui le pretendenti alla post season sono tante e i posti disponibili solo 8.

QUI CENTO

Partita difficile, la Tramec in questo avvio di campionato sta balbettando, ha perso a Piacenza regalando 20’, vinto largo contro Giulianova, ma solo dopo aver inseguito per 30’. Troppi i black out, passaggi a vuoto da limare per trovare maggior continuità nel corso della partita. Si può fare meglio, si deve fare meglio, per centrare oggi il primo blitz esterno in campionato, in un derby e contro una squadra che ai playoff potrebbe anche arrivarci. La partita si fa sul ritmo: se la Tramec accetterà la velocità che Bruni darà al match, adeguandosi a un punteggio alto, allora si fa dura. Gestendolo, e con la difesa schierata, la Tramec forse ha più soluzioni. La Rekico difende forte sotto, i ribaltamenti possono offrire tiri puliti e le percentuali, fin qui rivedibili, faranno la differenza.

Tramec anche oggi, e per un altro paio di settimane, senza Idrissou, sebbene la sua situazione si stia sbloccando.

Almeno 150 i tifosi biancorossi che, tra pullman e vetture private, raggiungeranno il Pala Cattani, dove la Benedetto ha vinto negli ultimi due viaggi in serie B. Il campionato è appena iniziato, ma questo derby qualcosina conta già. —

Simone Gagliardi

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Serie B girone C



Così oggi

(3ª d’andata, ore 18)

Ozzano-P.S. Elpidiog.i.

Piacenza-Chietig.i

Jesi-Senigallia

Civitanova-Teramo

Rimini-Ancona

Giulianova-Montegranaro

Fabriano-Cesena

Faenza-Tramec



Classifica

Ozzano 4

Rimini *2

Senigallia 2

Cesena 2

Piacenza 2

Faenza 2

Tramec Cento 2

Civitanova 2

Montegranaro 2

Giulianova 2

Porto Sant’Elpidio 2

Chieti 2

Jesi 2

Fabriano 2

Teramo *0

Ancona 0

* una partita in meno

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