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la disfatta 

Masi Torello Voghiera travolto dal Granamica Sette gol sul groppone

Roberto Govoni
Masi Torello Voghiera travolto dal Granamica Sette gol sul groppone

Incredibile ko: vantaggio dopo 30 secondi poi il crollo Incidono un autogol clamoroso e un’espulsione al 33’

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MINERBIO (BO). Un crollo verticale, tanto inatteso quanto pesante per il Masi Torello Voghiera che incappa in una sconfitta dalle proporzioni assurde (7-2) in casa del Granamica.

il paradosso

Un risultato che non rende merito alla compagine ferrarese, che - per quanto si possa stentare a crederlo leggendo il punteggio finale - non ha demeritato in maniera così clamorosa, e che paradossalmente coincide con una delle prestazioni meno brillanti da parte dei bolognesi (che avevano tre punti in meno della squadra di mister Ferrari).

La gara si indirizza fra la mezz’ora del primo tempo e l’inizio della seconda frazione, quando il Granamica si porta sul 5-2 (complice il cartellino rosso mostrato a Venturini) e rende l’ultima parte di gara meno affascinante. Le altre due segnature arriveranno a ridosso del 90’. E dire che il Masi Torello Voghiera aveva iniziato anche bene la sua partita, portandosi addirittura in vantaggio dopo nemmeno trenta secondi con Gilli, abile a sfruttare una dormita della difesa di casa ed a battere Farinella in diagonale.

lo scenario cambia

Il vantaggio dura pochi minuti, perché i ferraresi si fanno del male da soli, con l’autorete tragicomica - di mano - di Vecchiattini, sorpreso dalla respinta errata del suo stesso portiere. Il Masi Torello Voghiera non si scompone e rischia di passare di nuovo in vantaggio sempre con Gilli, ma Ferretti salva sulla linea. Dal trentesimo in poi la gara diventa stranissima e il Granamica dilaga. Prima una punizione di Puggioli da 25 metri, respinta da dimenticare da parte di Campi che serve a Fiorentini la palla del 2-1. Lo show dell’attaccante di casa prosegue poco dopo quando, con una rovesciata da applausi, cala anche il tris.

Successivamente il masese Venturini lascia i suoi in dieci per un intervento col piede “a martello” su Capitanio che gli costa l’espulsione. Gessoni però accorcia le distanze con una punizione su cui Farinella sbaglia l’intervento deviando il pallone nella propria rete. Prima dell’intervallo, però, ancora Fiorentini fa tutto da solo: prende palla sulla metà campo, salta tre uomini e arrivato in area regala il poker a Vanzini. Che ad inizio ripresa fa 5-2 e fa spegnere le velleità del Masi.

le proporzioni

La gara a quel punto non ha praticamente più storia, con il Masi Torello Voghiera che non riesce a rialzare la testa, complice una situazione mentale particolare. Ferretti e Baldazzi provano ad arrotondare il risultato ma non ci riescono. L’obiettivo viene invece centrato da Protti, subentrato a Fiorentini, addirittura con una doppietta “ a cavallo” del 90’ quando, prima su rigore e poi su azione, fissa il definitivo 7-2.

Adesso, il Masi Torello Voghiera dovrà metabolizzare questa pesantissima sconfitta, girando subito pagina e sforzandosi - per rialzare la testa - di andare oltre l’entità numerica del risultato di ieri.—

Roberto Govoni

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