Stangata per il Fedia Nel match con il Colorno sfuma ogni velleità
I tecnici: partita difficile, ma segnali di miglioramento Invece l’inarrestabile Under 18 piega anche l’Imola
COLORNO (PR). Altra sconfitta pesante per il Fedia che nell’ambito della seconda giornata della Serie A Elite femminile di rugby è stata superata dal Colorno per 44-0.
Le velleità di riscossa di Benigni e compagne sono state frustrate dalle ex campionesse d’Italia in virtù di un collettivo migliore che unito a qualche errore di troppo delle cucine ha solcato la differenza.
La partita
Il Colorno è andato in metà tre volte nei primi 25 minuti facendo subito capire che la giornata sarebbe stata difficile. Qualche buona occasione da parte ferrarese è svanita per banalità con le parmensi a ringraziare e incrementare il divario arrivato al 27 a 0 all’intervallo.
Nella ripresa Colorno ha gestito il match senza soffrire più di tanto segnando ancora 3 m che hanno portato il passivo al 44 a 0 definitivo.
«Partita difficile per le ragazze contro una squadra indubbiamente superiore sia fisicamente che nell’organizzazione del gioco – dicono all’unisono i tecnici Rizzati e Crivellaro – Dal punto di vista dell’organizzazione difensiva meglio della scorsa settimana contro il Villorba, ma ancora troppi i placcaggi sbagliati individualmente e pochi i recuperi. Nel complesso però, tenendo conto della superiorità e dell’esperienza delle avversarie, ci sono alcuni segnali che fanno ben sperare per il futuro. L’abitudine a giocare a questo livello farà crescere tutto il gruppo».
Girone 1: la situazione
Risultati 2ª d’andata: Arredissima Villorba-Capitolina 50-0 (5-0), Hbs Colorno-Fedia 44-0 (5-0), Red Panthers Treviso-Itinera Cus Torino 8-10 (1-4), riposava Valsugana Rugby Padova.
Classifica: Arredissima Villorba Rugby 10, Hbs Colorno 10, Valsugana Rugby Padova *5, Itinera Cus Torino 4, Red Panthers Treviso 1, Capitolina *0, Fedia 0 (* osservato il turno di riposo).
Under 18
L’under 18 di Tellarini e Fabbri continua la sua cavalcata vincente espugnando il campo di Imola per 56 a 24. 8 le mete segnate (3 Leone, 2 Namari ed 1 per Roversi, Stabellini e Rossoni) tutte trasformate da Namari.
Soddisfatto lo staff tecnico anche se la squadra è andata in difficoltà contro il gioco chiuso degli avversari, ma ogni volta che i cussini allargavano palla riuscivano a trovare la via della meta e con essa portare a casa il risultato. —
Dario Cavaliere
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