L’Argentana si sta svegliando La Copparese è sempre giù
I volti del derby: granata in crescita ma imprecisi, rossoblù senza le colonne Il Masi Torello su sette gol ne subisce quattro dai due ex Vanzini e Protti
ferrara. Giornata stranissima, quella giocata domenica in Eccellenza. Una sola vittoria, in un derby peraltro; due sconfitte e una partita rinviata. Lasciamo da parte le considerazioni sulla necessità di accordi con San Marino per bloccare partite dei dilettanti, in modo da consentire di partecipare alle qualificazioni delle nazionali anche la selezione del Titano che ha molti elementi impegnati in categorie non professionistiche. Così il Sant’Agostino non ha giocato a Marignano e dovrà farlo mercoledì 23 ottobre. Per i ramarri è una trasferta abbastanza lunga e si parla pur sempre di dilettanti. Intanto, domani, altro match infrasettimanale per il Sant’Agostino impegnato a Medicina per la Coppa.
faccia a faccia
Il derby è andato all’Argentana: 2-0. La Copparese ha sbagliato e i granata sono stati bravi ad approfittarne. Ma oltre ai tre punti, e a una certa evoluzione in zona gol (ma senza esagerare), ci sono altri aspetti da considerare. A Copparo la difesa granata si è chiusa bene e spesso la squadra ha coperto quasi a pieno organico. Ma la Copparese ha cercato spesso la manovra aggirante, ben pochi i cross pericolosi e rare le punizioni insidiose. Presto, quindi, per parlare di aumentata capacità difensiva Argentana.
Invece, considerando che la difesa Copparese non è poi scarsissima, molto positivo il numero di occasioni create dai granata. Negli spazi ampi concessi da una Copparese che attaccava a tutto organico era però necessario essere più incisivi: certi contropiede non si possono sparare verso la strada per Gradizza, anche se ormai il doppio vantaggio garantiva un certo agio. Se la tenuta anche mentale della squadra, una volta in vantaggio, è decisamente confortante, serve un passo avanti nel caso in cui si passi in svantaggio.
i rossoblù
Per quanto riguarda la Copparese, considerazioni varie. La prima è che, quest’anno, se sul terreno del Preziosa passasse un gatto nero probabilmente anche lo sfortunato felino avrebbe dei guai a tendini e legamenti. La seconda è che qualche ragazzo che era andato benissimo lo scorso anno, in questa stagione sta rendendo meno del previsto e dell’auspicabile. Infine, lo stato di forma di due presumibili colonne come Giuriola e Franceschini non è al massimo.
Detto questo, il tecnico sceglie gli uomini e le tattiche con l’intenzione di vincere e compie scelte anche difficili. Ma non sempre la risposta è a livello di quella che lui spera. Basterebbe forse poco a crescere. Ma va sottolineato che, finora, in casa i rossoblù hanno giocato quattro partite. E non hanno ancora segnato. In trasferta, invece, hanno sempre rimontato. Se l’Argentana paga il fatto di andare sotto, qui la risposta spesso c’è. Ma servirebbe almeno un colpo d’ala.
il ko
Infine, il Masi Torello Voghiera. I velocisti dell’attacco del Granamica sembrano essere i giocatori adatti a mettere in difficoltà la difesa tricolore, specie una volta in svantaggio. Ci sono partite, a volte, che nascono male. Se poi pensiamo che quattro delle sette reti subite a Minerbio sono state realizzate da due ex (due Vanzini, che pareggia alla settima lo score dello scorso anno a Popparo, e due Protti).
Ora si tratta di voltare pagina e tornare ai buoni livelli già raggiunti. —
Alessandro Bassi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
