Cagliari fra assenze e dubbio sul modulo La Spal sta preparando tutte le contromisure
FERRARA. Su quell’isola soffia un vento speciale. Spesso capace d’incutere timore reverenziale agli avversari. Vincere a Cagliari non è mai facile, per nessuno. Lo sanno tutti, Spal compresa, finita ko nelle ultime due spedizioni. Ma, al rientro dalla sosta, la suggestione d’imporsi o comunque muovere la classifica con una prestazione super alla “Sardegna Arena” deve caricare l’ambiente estense, ripartito per davvero dopo la vittoria con il Parma. Ma l’ultimo fine settimana di gare ha visto anche i rossoblù gioire, capaci di bloccare la Roma (1-1) all’Olimpico. Si è trattato del secondo pareggio consecutivo per la squadra di mister Maran, nel turno precedente rimontata in casa dal Verona (1-1).
RENDIMENTO ALTERNO
È un Cagliari che finora è andato a folate, ma che ha già conquistato 11 punti grazie a una campagna acquisiti estiva di enorme potenziale. Nonostante un avvio non felice (due ko interni con Brescia e Inter), con il cantiere ancora aperto, il Cagliari è stato capace d’infilare poi tre gioie consecutive, battendo nettamente il Parma a domicilio (1-3) e il Genoa al “Casteddu” (3-1), andando poi a espugnare il San Paolo, infliggendo al Napoli la prima sconfitta interna (0-1). Insomma, la squadra di Maran è veramente forte e se nelle vie del centro, tra un bicchiere di Cannonau e una buona fregola, i tifosi sognano espressamente l’Europa League, un motivo ci sarà.
I sardi, però, devono fare i conti con le assenze: quelle di lungo corso, il portiere Cragno, il centrocampista Faragò e la punta Pavoletti, e quelle più recenti, ossia Klavan, l’ex Mattiello, Cacciatore e Lykogiannis, cui si aggiunge il forte dubbio su Joao Pedro, alle prese con un fastidio muscolare, mentre esce dalla lista Pisacane, ristabilito.
Maran sta valutando quindi anche il modulo: nel 4-3-1-2 sulla destra ha sempre schierato Cacciatore, che domenica non sarà disponibile. Con i problemi anche in attacco, dunque, potrebbe rispolverare l’albero di Natale, con il doppio trequartista: Nainggolan e Castro a supporto del Cholito Simeone.
QUI FERRARA
E la Spal? Con Fares in lenta e lunga ripresa, come Di Francesco e D’Alessandro, sembra potersi schierare con il recente assetto-tipo. Mister Semplici riproporrà il consueto 3-5-2, con possibilità di scelta: dopo i gol segnati in partitella, avrà spazio anche Paloschi? —
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