Il Cagliari non spaventa la Spal, pronte le contromisure contro la formazione sarda
I rossoblù si presentano con il cosidetto "albero di Natale", il 4-3-2-1 epotrebbero schierare Nainggolan e Castro dietro Simeone unica punta: nel caso, mister Semplici potrebbe optare per il "suo" 4-4-2
FERRARA - La Spal, dicono in tanti (quasi tutti), ha un vantaggio sulle rivali: la propria precisa identità tattica, collettiva.
presupposti
Un’affermazione che trova riscontro nella fedeltà al 5-3-2, inteso non solo come “numerini” bensì come canovaccio che da anni si sposa con la realtà biancazzurra. Mister Semplici, in settimane non lontane, ha anche avuto modo di sottolineare che finchè avrà anche solo due esterni di ruolo non derogherà dal sistema con cui abitualmente veste la sua squadra. Domani a Cagliari la Spal di laterali ne conterà proprio solo un paio: Sala e Reca, già che Strefezza è squalificato e Fares e D’Alessandro infortunati (come Di Francesco, quest’anno abitualmente seconda punta ma con il Lecce impiegato in fascia a destra). Dunque, non dovrebbero esserci dubbi sulla disposizione in campo. C’è però una variabile da considerare.
varianti sarde
Il Cagliari potrebbe presentarsi con il cosiddetto albero di Natale, cioè il 4-3-2-1: Olsen in porta; Pinna, Pisacane, Ceppitelli e Pellegrini in difesa; Nandez, Cigarini e Ionita a centrocampo; Nainggolan e Castro alle spalle di Simeone unica punta. Tutto ciò perchè il talentuoso Joao Pedro è reduce da un malanno muscolare che lo ha tenuto a lungo in dubbio. Il brasiliano da un paio di giorni è tornato pienamente in gruppo e dunque dovrebbe regolarmente agire al fianco del Cholito (con Nainggolan trequartista), però la condizione non è delle migliori e mister Maran ha dunque pensato al cambio di modulo. Se il tecnico dei rossoblù dovesse effettivamente privilegiare tale opzione non coglierebbe impreparata la Spal. Mister Semplici è uno studioso, e nemmeno un integralista ad oltranza: sempre coerente, fedele alla linea, ma - dovesse servire - pronto a cambiare qualcosina.
test e vicari
Non sarà sfuggito il fatto che sabato scorso, nella partitella contro la Primavera, l’allenatore spallino abbia schierato i suoi con il 4-4-2. D’accordo, mancavano i Nazionali (in particolare Reca e Kurtic, oltre al portiere Berisha), ma Semplici non agisce mai casualmente. Dunque, quella disposizione poteva avere un senso in ottica Cagliari se i sardi dovessero mutare il loro abituale dispositivo.
Dipenderà anche dalla presenza o meno nella Spal di Vicari. Da mercoledì il difensore veniva annunciato regolarmente in gruppo, quindi in teoria nessun problema, ma certezze ci saranno dopo la rifinitura di questa mattina.
In linea di massima diciamo: Berisha; Sala, Tomovic, Vicari, Igor, Reca; Missiroli, Valdifiori, Kurtic; Petagna, Floccari.
Ma teniamo aperta una finestra su qualche possibile modifica. —
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