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Mister Semplici sfida un doppio tabù Contro Maran e i sardi non si è mai imposto

Paolo Negri
Mister Semplici sfida un doppio tabù Contro Maran e i sardi non si è mai imposto

Domani il tecnico spallino andrà alla ricerca di un risultato pieno tanto importante quanto ricco di significati statistici 

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il confronto

Il calcio non è fatto solo di numeri ma si legge anche attraverso le cifre. I dati statistici a volte sono spunto per alcune riflessioni, che possono essere di analisi come un po’ più leggere, semplici statistiche da prendere per ciò che valgono.

i confronti

C’è una curiosità che riguarda il Cagliari-Spal di domani: la sfida diretta tra i due allenatori, Rolando Maran per i sardi e Leonardo Semplici per i biancazzurri. I precedenti, infatti, dicono che il tecnico spallino non ha mai battuto il collega in serie A: 2 vittorie per Maran (Chievo-Spal 2-1 nel 2017; Cagliari-Spal 2-1 lo scorso aprile) e 2 pareggi (Spal-Chievo 0-0 nel 2018 e Spal-Cagliari 2-2 nel girone d’andata dello scorso campionato, novembre 2018).

C’è dell’altro: Semplici alla guida della Spal non ha mai battuto il Cagliari: 1 pareggio e 3 sconfitte.

Poichè i tabù esistono per essere infranti, diremmo che per Semplici (e per la Spal) è arrivato il momento propizio per cercare di farlo. Domani alla Sardegna Arena, in una gara difficile ma stimolante.

rendimento esterno

I biancazzurri, tra l’altro, finora in trasferta non hanno mai segnato né raccolto punti: si contano infatti le sconfitte 1-0 a Bologna, 3-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo e 2-0 a Torino al cospetto della Juventus. Bilancio: 3 partite e altrettanti ko, 0 gol realizzati, appunto 0 punti in carniere. Una tandenza da invertire.

Tra l’altro il Cagliari finora ha raccolto più in trasferta (vittorie a Parma e a Napoli, pareggio a Roma contro i giallorossi: 7 punti) che in casa (sconfitte con Brescia e Inter, successo sul Genoa, pareggio col Verona: 4 punti). Al di là della caratura complessiva dei sardi, sicuramente di ottimo spessore, qualcosa magari significherà. Anche per questo, oltre che in virtù dei propri argomenti, la Spal ha i mezzi ed il margine per poter fare risultato domani all’Arena. Un’affermazione avrebbe peso specifico incommensurabile, un pareggio sarebbe comunque utile in termini di riflessi sulla classifica. Non tornare a mani vuote significherebbe anche iniziare a mettere a profitto le trasferte (finora, come visto, avare di soddisfazioni) e dare continuità, alimentare una serie positiva già che la Spal è reduce dalla vittoria sul Parma.

lotta salvezza

Particolare importantissimo, nell’ottica della lotta per la salvezza, della situazione delle rivali dirette, della serie di confronti da qui alla prossima sosta. Aumentare il bottino in graduatoria sarebbe importante anche per i riflessi sull’autostima e per l’impatto indiretto sulle avversarie. Di sicuro la Spal arriva al confronto di Cagliari con presupposti diversi rispetto ai viaggi del recentissimo passato. Ma dovrà tenere a mente quanto accaduto col Sassuolo, dopo la vittoria sulla Lazio. Certo, le note circostanze avevano influito, ma questa post-Parma sembra una Spal più consapevole.

A Cagliari i biancazzurri dovranno confermarlo, infrangendo tutti in una volta i citati tabù. —

Paolo Negri

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