Da desaparecidos a reintegrati Salamon e Mastrilli in panchina
ferrara. Uno destinato alla cessione, l’altro francamente fuori dai radar. Uno che dopo aver rifiutato la serie B (Ascoli) era finito ai margini, escluso dal gruppo, costretto ad allenarsi a parte. L’altro che era nel dimenticatoio dell’opinione pubblica, non avendo mai fatto parte dell’organico spallino.
Poi, ecco la svolta. Bartosz Salamon e Riccardo Mastrilli – perché è di loro che stiamo parlando – sono ufficialmente tornati a disposizione di mister Semplici e – addirittura – faranno parte dell’odierna gara a Cagliari, figurando a disposizione, in panchina.
il polacco
Il difensore centrale (tra l’altro ex di turno, 48 presenze in due stagioni rossoblù tra B e serie A) dopo le 22 gare spalline nel 2017/18 l’anno scorso è andato in prestito al Frosinone (20 gettoni), da cui è rientrato in giugno. Doveva partire, ma è rimasto. Inutile proseguire nell’ostracismo, visto che è a libro paga. Salamon ha esperienza, conosce la serie A, vanta 9 presenze in Nazionale: non sarà un Rudy Krol, ma averlo a disposizione può fare comodo. Dopo il progressivo re-inserimento in gruppo, ecco che Salamon oggi a Cagliari respirerà di nuovo il clima partita e – se necessario – potrà essere utilizzato.
il laterale
Diversa la storia di Riccardo Mastrilli. Classe 1997, terzino sinistro, alla Spal dal 2017. O meglio: della Spal, perché appena prelevato venne subito girato in prestito, sempre in C. Prima al Pontedera, poi al Teramo, quindi al Bisceglie. Chiusa l’esperienza con i pugliesi, è tornato alla base. Allenamenti, poi in campo con la Primavera. Adesso, la prima convocazione in assoluto da parte di mister Semplici. Vista la penuria di esterni, un laterale di ruolo serve quantomeno a fare numero. Le chances di utilizzo non sembrano tante, ma già essere nel gruppo è un passo avanti. –
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