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RUGBY SERIE B 

Geostudio al tappeto in casa Segna solamente Bondoni Ritirata la maglia di Faggioli

D.C.
Geostudio al tappeto in casa Segna solamente Bondoni Ritirata la maglia di Faggioli

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FERRARA. Nella giornata dedicata al ricordo di Giulio Faggioli, giocatore cussino recentemente e prematuramente scomparso in cui onore prima del match la società ha ritirato la maglia numero 4 donandola alla famiglia, il Geostudio perde al Trevisani 27-20 contro il Valsugana una brutta partita che aveva condotto fino al 17-3.

Ancora palese la dipendenza da alcuni giocatori chiave; nessuna alternativa a Bondoni (autore di tutti e 20 i punti cussini) come terminale offensivo e una volta uscito Brunelli nessun pallone è stato conquistato in touche. E senza palloni non di gioca.

BUON INIZIO

Seppur con troppi passaggi a vuoto, il Cus domina il primo tempo volando 17-3 grazie a due mete di Bondoni ma prevalendo nelle fasi statiche di conquista. Poi, usciti per motivi vari Brunelli, Michelotto, Di Bella e Zingaro, il pack cussino perde consistenza e lascia l’iniziativa agli avversari che segnano tre mete fotocopia con drive da touche con “carretti” di parecchi metri senza che il Cus riesca a trovare valida opposizione.

L’incapacità di reagire forse anche mentalmente è stata palese con il linguaggio del corpo, quando avviandosi a centro campo tutta la squadra era a capo chino, segno inequivocabile di chi è in difficoltà.

DIFESA in bambola

Sul 22-20, ospite con il match nonostante tutto ancora in bilico, a 5’ dal termine dormita colossale del triangolo difensivo su gioco al piede, con l’ala avversaria che ringrazia acciuffando la palla e tuffandosi in meta con il Cus a guardare. Bondoni ci riprova a pochi secondi dal termine della sfida, ma è fermato nei pressi della meta. Quindi la fine.

Arriva così solo un punto, utile per i rimpianti, ma troppo poco per alimentare sogni e speranze. Se Bondoni è stato “man of the match”, bene Ippolito, vera diga finché ha tenuto, poi i giovani under 18 Leone (più in attacco che difesa), Storti e Arena in chiave difensiva. —

D.C.

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