I Colombarini sono delusi «Ci aspettavamo di più Non resta che lavorare»
I patron all’unisono nell’analisi Francesco: adesso per rientrare nella media per la salvezza dobbiamo vincere la prossima anche se è con il Napoli
CAGLIARI. «Insufficiente». Non usa mezzi termini patron Francesco Colombarini per definire la prestazione della Spal, sconfitta ancora una volta a Cagliari. E analizza: «Mi aspettavo qualcosa di più da questa sfida, speravo di vedere qualcosa di diverso. Potevamo fare molto meglio di così, probabilmente abbiamo dato quello che avevamo. Mi è piaciuto invece molto il Cagliari: noi eravamo lenti, invece il Cagliari ha giocato con grande velocità e ci ha surclassato».
Zero punti e zero gol fuori casa: «Abbiamo il mal di trasferta, speriamo che con un’aspirina si possa guarire da questa malattia. Ora arrivano le partite contro Napoli e Milan, sono le più facili da preparare dal punto di vista mentale, perché nessuno si aspetta niente e magari arriva qualcosa».
La sensazione è che poi la Spal si giochi molto nelle gare contro Sampdoria, Udinese e Genoa: «Abbiamo fatto sei punti in otto partite, per salvarci dobbiamo fare almeno un punto a partita, siamo sotto media e quindi dobbiamo per forza vincere la prossima!».
«Ci aspettavamo di meglio – prosegue l’analisi il figlio Simone –, nel primo tempo non abbiamo fatto nemmeno così male. Nainggolan ha fatto un eurogol, poi abbiamo creato diverse occasioni, ci siamo resi pericolosi. Nei primi 20-25 minuti della ripresa, invece, abbiamo fatto troppo poco. Poi è arrivato il secondo gol, abbiamo cercato di creare qualcosa, ma ormai era tardi e la partita compromessa».
Rimane il tabù Cagliari: «Qui davvero non riusciamo a fare punti. Il Cagliari ha fatto un’ottima prestazione, ma avrei voluto vedere un nostro secondo tempo diverso. La squadra era in difficoltà».
Non si è rivista la prestazione che ha portato alla vittoria col Parma: «Sappiamo che il nostro campionato avrà momenti difficili, dobbiamo solo continuare a lavorare. Abbiamo fatto anche buone partite, come si è visto contro Lazio e Parma, dobbiamo ripartire da quelle».
Preoccupazione anche per l’infortunio di Vicari e per Di Francesco, che difficilmente ci sarà col Napoli: «Per Vicari vediamo cosa diranno le analisi, su Di Francesco è da tempo che non fa allenamenti completi con la squadra, quindi non credo ci siano molte possibilità di vederlo in campo domenica. Vogliamo evitare il rischio di una ricaduta, quindi si faranno tutte le valutazioni del caso».
La squadra a tratti è sembrata nervosa: «Qui faceva molto caldo, è normale che quando si è in svantaggio e si deve rincorrere la fatica la si senta ancora di più. Chi deve recuperare fa più fatica, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e riprendere a fare dei punti».
Quasi 200 tifosi meravigliosi anche a Cagliari: «Davvero stupendi, hanno anche chiamato i ragazzi alla fine. Dobbiamo lottare fino alla fine, dobbiamo fare delle prestazioni e dei punti. Dobbiamo e vogliamo ripagarli in questa maniera». —
Andrea Tebaldi
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