Guardiola esalta l’Atalanta «Una gioia vederla giocare»
La fiaba europea dell’Atalanta, intatta nonostante due sconfitte, vivrà stasera il clou in casa del Manchester City. Sfida impari, ma Pep Guardiola non si fida: «È una squadra coraggiosa: rispetta la tifoseria attaccando, saltando l’uomo e prendendo tanti rischi. Vederla giocare è una gioia, mi aspetto una partita bella e aperta. Ho avuto la fortuna di conoscere Gasperini, penso di lui ciò che penso di Sarri: quanto ha fatto l'anno scorso, e sta continuando a fare, è incredibile. Come vincere il campionato».
Niente derby
Guardiola ha vestito la maglia del Brescia, città e squadra gli sono rimaste nel cuore: «Non è un derby, però. Ero molto legato alla famiglia Corioni e ho qualche amico in società: so che è una partita molto speciale, ma non ho sentito nessuno». Gian Piero Gasperini commenta il paragone con Sarri: «L’obiettivo di tutti è ottenere il risultato migliore possibile. Ci sono tanti modi, ricevere consensi fa piacere. L'Atalanta è stata apprezzata soprattutto perché ha fatto punti, altrimenti lo sarebbe stata meno. Ora vogliamo far risultato anche in Champions. Guardiola? Non dimenticherò mai un suo gesto. Dopo l’esonero dall’Inter, in un momento difficile, mi invitò a Barcellona».
«Nota demenziale»
A far rumore, gli strascichi delle polemica con Immobile: Gasperini si era sfogato per un rigore discusso e la Lazio aveva rilevato «una inaccettabile offesa a professionalità e correttezza». «Un comunicato demenziale - la controreplica -: non ho attaccato né il giocatore né il club, ma solo commentato un episodio che non mi ha convinto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google