Il Masi si è rialzato e aspetta il S. Agostino
Dopo la scoppola col Granamica sono giunti tre punti d’oro Gherlinzoni: «Domenica sapremo dire la nostra»
masi torello. L’unica medicina per dimenticare una batosta è una vittoria. Meglio se arriva in modo rotondo. Il Masi Torello Voghiera domenica scorsa ha giocato per un tempo contratto, ma alla fine si è sciolto ed ha ripreso a fare il suo gioco anche se il Futball Cava Ronco si è rivelato un avversario per nulla remissivo e in disarmo: alla faccia del penultimo posto in classifica. Il Masi, invece, ha raccolto altri tre punticini preziosi, in uno scontro diretto, che arriva alla vigilia del derby con il Sant’Agostino.
lo specialista
“Teo” Gherlinzoni, specialista nell’estrazione delle classiche castagne dal fuoco, non si scompone. «Nel primo tempo della partita di domenica scorsa, potevamo fare qualcosa di più, ed invece abbiamo sbagliato qualcosa, qualche passaggio – dice Gherlinzoni –. Ma credo che alla fine il risultato sia stato giusto». Bisognava dimenticare anche la batosta di Minerbio con il Granamica, ed alla fine la doppia missione pare riuscita. «Sicuramente il 2-7 è stato un risultato esagerato, rispetto a quella che è stata la partita. Tuttavia, bisognava dimenticarlo in fretta e ci siamo riusciti nel modo migliore».
Il Masi aveva una formazione particolarmente incerottata, domenica, con Ansaloni, Venturini, Vandini e Vecchiatini fuori dai giochi per motivi diversi: chi è andato in campo, però, pare non avere fatto rimpiangere gli assenti. È così? «Questa è la forza del gruppo, sia dentro che fuori da campo. Per cui, chi viene chiamato in causa sa quello che deva fare».
gli obiettivi
Domenica il Masi farà visita al Sant’Agostino: vedendo gli obiettivi di inizio stagione, forse non era così scontato trovarvi avanti in classifica. Che partita sarà? «Nel Sant’Agostino sono tutti forti – taglia corto bomber Gherlinzoni – per cui vedere in campo uno o l’altro di loro non fa differenza. Dovremo avere l’atteggiamento giusto in campo, come del resto abbiamo fatto in quasi tutte le partite. In un confronto secco, loro sono talmente forti che può succedere qualsiasi cosa. Secondo me potremo dire la nostra anche contro una squadra come quella dei “ramarri”. Non vedo l’ora di incontrarli».
Un’ultima annotazione arriva dall’infermeria: per Venturini, cui Gessoni ha dedicato il gol domenica, si profila un lungo stop. «Vedremo come andranno gli esami clinici per gli altri – rivela il tecnico masese Marco Ferrari –. Credo che difficilmente ce la farà Vecchiatini, mentre proveremo a recuperare Ansaloni e Vandini». —
Mirco Peccenini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
