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eccellenza/la rinascita 

L’arrivo di Innocenti ha ridato tono all’Argentana

Alessandro Bassi

Tre vittorie ed una sola sconfitta con il nuovo allenatore. Boschi segna con regolarità, Bianconi è super da centrale

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ARGENTA. Alla fine della vittoriosa partita con il Classe, nelle classiche chiacchiere di fine partita, veniva fatta notare una statistica di un certo interesse. Nelle prime quattro partite dell’Argentana, un pari e tre sconfitte consecutive. Nelle altre quattro, con il nuovo allenatore Innocenti, tre vittorie ed una sola sconfitta. Sicuramente un cambio di tecnico può avere rilevo, in una variazione tanto brusca.

Indipendentemente dal tecnico, l’Argentana rimane fantastica quando riesce ad andare in vantaggio, ed ha avuto problemi quando si è trovata sotto. Sul piano psicologico, si tratta di lasciare il tempo per far crescere il gruppo. E il processo può essere lento. Però le buone caratteristiche della squadra (ed anche qualcuna che può essere migliorabile) sono state confermate.

percentuali

Per esempio: Boschi può avere una percentuale di realizzazione peggiore di quella di Shaquille O’Neal ai tiri liberi (che, per chi non fosse appassionato del basket di qualche anno fa, era veramente bassina) è comunque un giocatore di assoluta importanza. Sostanzialmente, il tipo di giocatore che mancava alla squadra dell’anno scorso. A parte che ora Boschi sta segnando con una certa regolarità (cinque gol, finora, per lui, che lo scorso anno ne aveva segnati otto), è importante il fatto che partecipi in modo valido al gioco offensivo.

E può ancora migliorare, specie se aumenterà la precisione al tiro. In effetti l’attacco dei granata è efficace sul piano della quantità e dell’impegno, ma sono ancora troppe le occasioni non trasformate. Chiaro che è sempre meglio che ci siano le azioni piuttosto che il contrario.

Domenica contro il Classe, ma anche in altre situazioni, Centonze è stato sempre vivace ad autore di buone azioni, ma ancora non riesce a vedere la porta come potrebbe. Lo stesso Filippi, che a volte mostra lampi di grande luminosità, non ha ancora trovato con la necessaria continuità la via della rete. Si può quindi migliorare? Indubbiamente sì, ma i segnali sono positivi.

equilibrio

«Si tratta di trovare il modo giusto per stare in campo con equilibrio» ha detto a fine partita il tecnico Paolo Innocenti. L’Argentana è squadra che sa e vuole costruire il gioco, che cerca di occupare l’ampiezza del campo. Eppure, contro il Classe, i granata hanno giocato in nemmeno trenta metri in larghezza e pochi di più in lunghezza, con eccellenti diagonali difensive e grande capacità di lavorare nel modo giusto con gli spazi. Infine, la difesa: Frighi a destra sta spingendo benissimo, Albonetti a sinistra è la solita sicurezza. Brandolini, sopo alcune partite in concreta difficoltà, lui che è un notevolissimo laterale, si sta comportando bene anche come centrale difensivo. E da due gare, il giovane Bianconi, sia a Copparo che contro il Classe, ha giocato ad altissimi livello come centrale e non necessariamente sul centro destra (come ha giocato a Portomaggiore).

La prima prova, positiva, è nata dall’assenza di Pomini per squalifica, la seconda per scelta tecnica. Forse la rosa, molto giovane, non è lunghissima. Ma la crescita sembra a buon punto. —

Alessandro Bassi

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