Il timbro di Vencato sulla Feli Pharma «Noi vogliamo fare qualcosa di importante»
Basket serie A2. La straordinaria prestazione del play contro Mantova è stata giudicata dalla Lega come la migliore del girone Est
l’intervista
La Lega Nazionale Pallacanestro, ieri, l’ha premiato come Mvp del girone Est della terza gara di campionato: con 19 punti e 35 di valutazione, il play ferrarese Luca Vencato ha contribuito in maniera decisiva al successo della Feli Pharma contro Mantova.
Vencato, d’accordo gli ultimi 10’ a tutto canestro di Panni, ma è stata la difesa la chiave di volta del vostro successo?
«Siamo stati bravi, perché è stata una gara molto difficile. Abbiamo sofferto per 35’, bravi a rimanere attaccati agli avversari nonostante ci mancasse un giocatore fondamentale come Baldassarre. Abbiamo fatto il match che volevamo, a livello difensivo non abbiamo mai mollato e questo ci ha permesso di dare il là alla nostra vittoria».
Importante...
«Io la reputo fondamentale. Vincere davanti al nostro pubblico deve essere un obbligo se vogliamo fare qualcosa d’importante: ci crediamo, adesso però bisogna resettare. Pensiamo subito alla gara a Milano di sabato sera, che non sarà solamente una battaglia, ma una vera e propria guerra».
Parliamo della sua gara contro la Pompea?
«Per me era una gara molto importante, tanto delicata a livello emotivo. Ho cercato sin dall’inizio di dare tutto me stesso. Ho cercato di difendere forte su Clarke, di mettere in ritmo i miei compagni di squadra. Mi sono preso le mie responsabilità quando era giusto, come sempre ho cercato di fare tutto quanto poteva servire alla squadra per poter vincere. Contento del premio di Mvp settimanale, ma non è merito mio bensì di tutto il gruppo».
Il pubblico vi ha sospinti per 40’...
«I nostri tifosi sono stati l’uomo in più. Giocando sentendo veramente tutta la passione e il tifo per noi significa tanto e ti permette nei momenti difficili di riuscire a tirare fuori quel qualcosa in più per vincere. Speriamo di vedere sempre più gente all’MF Palace, con l’auspicio di ricambiare i nostri tifosi».
Ripartire dagli ultimi 10’ contro Mantova per sfidare fuori casa l’Urania Milano, una neo promossa per modo di dire.
«L’impronta della nostra gara a Milano devono essere gli ultimi 5’ della gara interna contro Mantova. Una difesa di quel genere potrà farci togliere delle soddisfazioni, sia per sabato a Milano sia per il resto della stagione. Dalla difesa per sviluppare poi il gioco in contropiede. Dobbiamo avere pazienza, indispensabile passarsi il pallone per costruire il tiro migliore. Niente frenesia o troppa voglia di fare: dobbiamo giocare una gara sì di corsa, ma molto attenta e di squadra. Milano ha rischiato di battere una compagine attrezzata come Udine, quindi è squadra decisamente tosta». —
Lorenzo Montanari
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