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Leka mette in guardia la Feli Pharma «Milano operaia ma pure con talento»

Lorenzo Montanari
Leka mette in guardia la Feli Pharma «Milano operaia ma pure con talento»

Il coach inquadra la difficile sfida di domani sera E rimane incerto se rischiare l’impiego di Baldassarre 

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FERRARA. Patrick Baldassarre in forse fino all’ultimo per la gara di domani sera a Milano, anche ieri pomeriggio il lungo biancazzurro ha lavorato a parte: corse e cyclette. «Baldassarre sarà valutato di giorno in giorno – dice coach Spiro Leka -, sta lavorando con lo staff fisioterapico. Bisogna che valutiamo i rischi, che ci sono. Dobbiamo sentire come sta il ragazzo. Non ci sono grosse rotture, qualche legamento della caviglia è danneggiato, parliamo di un ragazzo con un sacco di esperienza: anche negli infortuni. Valuteremo assieme, per il bene suo e della squadra quanti rischi prendere: al momento non posso dire se ci sarà o meno a Milano».

insidie

Contro l’Urania parliamo dell’ennesima gara insidiosa dell’avvio della stagione della Feli Pharma. Dopo quella di Ravenna, ecco un’altra trasferta complicata: «Affronteremo una compagine che non molla mai, solida. Che ha fatto subito un bel gruppo - dice Leka -. Conosco Benevelli, poi Lynch che ha un fisico davvero importante per la categoria. Anche a Milano c’è il cartello lavori in corso: l’Urania in questo avvio di stagione è stata sfortunata, perché poteva avere sei punti senza aver rubato niente».

«Da parte nostra servirà una gara di sacrificio e di personalità per fare bottino pieno: dovremo essere bravi a non farli correre. Quindi ci serve un ritmo controllato, anche perché potrebbe essere un’altra gara che si deciderà nei minuti finali durante i quali serviranno lucidità e freschezza fisica».

Stabiliti i punti fermi, il tecnico del Kleb entra nell’analisi degli avversari nel dettaglio.

«Raivio è uno dei top scorer del campionato, sa andare a canestro in diversi modi: in “uno contro uno”, in palleggio, arresto e tiro, come del resto al tiro da fuori. Sarà il pericolo numero uno da fermare. Attenzione poi a Montano e a Sabatini che, quando è in ritmo, con i cambi di velocità può innescare tutti gli altri loro giocatori. Bianchi dà il suo contributo, in difesa soprattutto. Milano è mix di talento e classe operaia».

mezzi

Dopo il successo contro la Pompea Mantova, la squadra ferrarese è più sicura dei propri mezzi... «Viviamo alla giornata - spiega Leka -: cerchiamo di migliorare lavorando ogni giorno, sappiamo che ancora non siamo al 100%. Anch’io sono curioso di vedere questa squadra che cosa può fare al completo, ancora purtroppo non riusciamo a vederlo. Siamo appena alla quarta giornata del campionato, la strada è quella giusta e siamo convinti delle scelte che abbiamo fatto».

«Abbiamo avuto già i primi riscontri, adesso bisogna continuare a lavorare perché le sorprese sono dietro l’angolo».

Intanto nel motore sta entranto il pivottone Beretta: «Dovrà farsi trovare pronto come tutti gli altri, i minuti in campo vanno meritati. Eugenio avrà il proprio spazio, dipenderà da lui: importante è che faccia le cose giuste per la causa. Ancora va gestito dopo l’infortunio – ha chiuso coach Leka -, non è al 100%, intanto ha rotto il ghiaccio. Così pure lui è tranquillo in un campionato nuovo per lui: contro Mantova ha avuto un buon approccio, ha tirato giù i rimbalzi che servivano, non si è fatto intimidire nel marcare uno dei migliori americani del campionato come Kenny Lawson. Beretta ha giocato con personalità, pur commettendo qualche errore, era la prima volta che giocava in campionato per questo dico che va bene così». —

Lorenzo Montanari

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