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Ancona con Gueye, Mecacci mette in guardia Cento

Simone Gagliardi
Ancona con Gueye, Mecacci mette in guardia Cento

Il coach della Tramec in vista della trasferta di domani sera: «Loro ultimi ma vivi, sarà una partita molto difficile»

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cento. Tramec alla caccia del quinto sigillo consecutivo per consolidare la testa di una classifica ancora parecchio affollata. Non poteva essere diversamente in un girone di ferro, così equilibrato in cui alcune delle favorite sono ancora nelle retrovie.

turno da sfruttare

La giornata sulla carta potrebbe essere favorevole ai biancorossi, impegnati domani alle 21 in trasferta sul campo del fanalino di coda Ancona. Una di quelle squadre partite con ambizione ed «incappata in una crisi di risultati che pare non aver fine tanto da non aver ancora ottenuto alcuna vittoria. L'esperienza impone di non sottovalutare mai nessuno; vietato scherzare con chi ancora deve sbloccarsi, per di più in casa sua: «La classifica non rispecchia la realtà - apre l'allenatore della Tramec, Mecacci -; non lo dico per mettere le mani avanti, ma per qualità ed esperienza il quintetto di Ancona non è da zero vinte e cinque perse. Centanni è stato il miglior realizzatore del girone; Ferri e Quaglia vengono da campionati in categoria superiore dove hanno avuto un minutaggio importante; Rinaldi è una certezza reduce da una esperienza a Caserta. Poi avranno avuto dei problemi; io li ho visti giocare, a me Ancona è parsa una squadra viva. Saranno gasati della fiducia che la società ha dato all'allenatore, e poi è ufficiale il tesseramento di Ousmane Gueye. Giocatore fuori categoria, reduce dalla stagione in Serie B a Chieti chiusa con la media di 10.3 punti realizzati a partita. Insomma, andiamoci cauti. Sarà una partita molto difficile».

la tattica

Come tutte, in un girone equilibratissimo. Mecacci studia al video con la squadra le caratteristiche dei giocatori di Ancona per trovare le giuste contromisure davanti a giocatori che sono molto più attaccanti che difensori. Ecco che la tattica può essere la gestione del ritmo, prediligere il gioco a difesa schierata per limitare le scorribande di Centanni: «Ferri lo conosciamo bene, è il metronomo della squadra - afferma Mecacci -. Centanni gioca molti palloni, è il più pericoloso, ma non è il solo. Un lungo come Quaglia ce l'hanno in pochi. La caratteristica principale di Ancona è l'aggressività, fanno molto contropiede. Tendono a tenere un ritmo molto alto, e giocando più palloni ad un certo ritmo in difesa concedono di più. Noi siamo al completo ma non stiamo benissimo. Non abbiamo digerito così bene il turno infrasettimanale; qualche acciacco di troppo per Leonzio, Vitale, e Fallucca. Niente di troppo grave da impedirne la presenza domani, però non sono al top».

niente illusioni

Ancona cerca il riscatto per iniziare il suo campionato ma per cancellare lo zero in classifica dovrà battere la granitica difesa della Tramec. Cento sarà seguita in massa: i tifosi hanno organizzato un pullman e diverse vetture, almeno un centinaio i supporter che scenderanno nelle Marche.

La Tramec ha parecchie armi per proseguire la striscia vincente e consolidare la vetta; ma la classifica non illuda, non sarà una passeggiata. —

Simone Gagliardi

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